L’agenzia Dagong diffonde i primi rating made in China sui debiti sovrani

– In Europa, e non in pochi, ci avevano pensato. Una bella agenzia di rating per fare il lifting ai debiti sovrani comunitari in via di disfacimento. I cinesi sono stati più lesti. E oggi l’agenzia Dagong ha reso noti, per la prima volta, i rating sui rischi dei crediti sovrani nelle principali regioni del Mondo, “per spezzare il monopolio delle agenzie occidentali che forniscono informazioni non veritiere”, secondo le parole del suo d.g. Lino Wenjie. Sembrava di sentir parlare Sarkozy. Le valutazioni emesse da Dagong riflettono tutta la politicità del giudizio che vi è sotteso e smascherano le peggiori intenzioni di quanti in Europa auspicavano un’iniziativa analoga.

A- per l’Italia, insieme a Belgio, Cile, Spagna, Sudafrica, Malesia, Estonia, Russia, Polonia, Israele, Portogallo e Brasile; tripla A per il debito sovrano in valuta locale di Norvegia, Australia, Danimarca, Lussemburgo, Svizzera, Singapore e Nuova Zelanda. Per non sembrare troppo di parte, i cinesi si sono auto valutati con un Aa+, come Canada, Olanda e Germania. Agli Stati Uniti, e questa è la notizia, un Aa insieme all’Arabia Saudita, mentre con Aa- sono stati valutati i debiti di Francia, Regno Unito, Corea e Giappone.


Autore: Lucio Scudiero

Classe 1986, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli. Quando non scrive nè edita bozze altrui studia a un master di diritto europeo, in attesa di potersi dedicare alla storia moderna, alla musica e ai classici della letteratura. E' incidentalmente caporedattore di Libertiamo.it.

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