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Presentata una proposta di legge per le professioni non regolamentate

 – In una conferenza stampa tenutasi questa mattina nella Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati (guarda il video), Benedetto Della Vedova e Giuliano Cazzola (entrambi deputati del PdL) hanno presentato una proposta di legge per il riconoscimento delle professioni liberali non regolamentate.

“E’ una proposta elaborata raccogliendo le segnalazioni di Uniprof – dichiara Della Vedova – con la quale si intende definire uno status giuridico minimo per tutti quei profili professionali che nascono e vivono nel mercato, al di fuori delle tutele degli ordini professionali di stampo pubblicistico. Nel nostro paese sono milioni i professionisti che non godono di alcun riconoscimento e i cui spazi di azione rischiano di essere limitati dalle riforme in discussione e dall’approccio strettamente ordinistico sostenuto dal ministro Alfano. Per questi professionisti stare fuori dal perimetro del riconoscimento significa stare fuori dal perimetro della libera circolazione in ambito europeo. Si è quindi immaginato un meccanismo di riconoscimento abbastanza flessibile e poco discrezionale, che assecondi e non comprima le tendenze del mercato, nonché la possibilità di costituire associazioni professionali private in concorrenza tra loro e in grado di fornire una certificazione di competenze comunque non vincolante per chi esercita le attività regolamentate”.

Giuliano Cazzola aggiunge che “alla Camera e al Senato vi sono delle proposte di legge che integrano quella presentata sul versante contributivo. Attualmente i professionisti privi di riconoscimento sono iscritti alla gestione separata Inps, nel cui ambito andrebbero inquadrati in figure specifiche. A nessuno di essi interessa la costituzione di nuove casse professionali, bensì la definizione di un’aliquota contributiva che sia competitiva con quella di cui godono gli iscritti alle casse professionali degli ordini”.


2 Responses to “Presentata una proposta di legge per le professioni non regolamentate”

  1. filipporiccio scrive:

    Speriamo in bene, che non diventi la solita scusa per introdurre altre regolamentazioni oltre a quelle che già ci sono.

  2. Luca Cesana scrive:

    ottimo, se poi ci fosse anche l’abrogazione degli ordini professionali (quello dei giornalisti in primis) sarebbe perfetto

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