In occasione della festa della Polizia di Stato, il Questore di Milano, Vincenzo Indolfi, ha presentando dati molto confortanti sull’immigrazione straniera, spiegando che la clandestinità “è un fenomeno in rarefazione”.

Tra le ragioni dell’inversione di tendenza il Questore milanese non ha però solo citato l’attività di contrasto agli ingressi irregolari – “gli accordi con la Libia qualcosa hanno fatto” –  ma misure di incentivo all’immigrazione legale: “l’attuazione delle regole sul ricongiungimento familiare, il rilevante aumento delle quote stabilite dal governo sui flussi migratori e anche, in parte, la regolarizzazione delle badanti avvenuta nel 2009”.  ”Più aumentano le quote – ha detto il Questore – più aumentano le persone regolari”.

Un’analisi giusta e realistica, malgrado nella Lega – e non solo in essa – si continui a sostenere che adeguare le quote di ingresso alle esigenze del sistema produttivo non porterebbe solo nuova immigrazione, ma anche nuova clandestinità.