Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL

Nonostante gli sforzi del relatore Di Virgilio, dalla Commissione affari sociali della Camera esce un disegno di legge sul fine vita massimalista sul piano ideologico, fragile su quello normativo e perfino più contraddittorio di quello licenziato dal Senato. Ora spero che nell’aula della Camera, in una discussione più pubblica e aperta, ci sia spazio, tempo e modo di discutere e di cambiare una proposta che, approvata in questa forma, farebbe più danni di quanti si propone di evitarne.
Visto che, come è emerso in Commissione, è ormai la Lega, anche su questo, a dettare la “linea dura”, spero che sia il PdL nel suo complesso, e non solo una sua componente o minoranza, a recuperare una posizione moderata e ragionevole, uguale o almeno analoga a quella sostenuta dalle forze liberal-conservatrici europee.