Crisi mercati: interviene anche BCE

– Secondo quanto si legge in un comunicato diffuso al termine dell’incontro di Basilea, la Banca centrale europea acquisterà titoli di stato della zona euro per sostenere i mercati, abbandonando la rigida contrarietà manifestata  agli acquisti su vasta scala che diversi commentatori hanno visto come concausa delle recenti turbolenze sui mercati finanziari.

Si tratta di una misura straordinaria tanto che alcuni economisti la definiscono ‘opzione nucleare’, giustificata dalla gravità della situazione e contestualmente delle promesse dei governi di raggiungere il risanamento dei conti pubblici.

Saranno inoltre ripristinate le operazioni di prestito in dollari e le misure per sostenere la liquidità.

“La Banca centrale europea ha deciso diverse misure per affrontare le gravi tensioni in alcuni segmenti di mercato che ostacolano il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e, quindi, l’efficace svolgimento di politica monetaria orientata alla stabilità dei prezzi nel medio termine”, si legge nel comunicato diffuso dopo che i ministri delle finanze dell’Unione europea avevano, nel cuore della notte, annunciato il pacchetto di sostegno da 500 miliardi di euro.

Secondo il piano la Bce ha in programma di acquistare e vendere bond sia pubblici sia privati sul mercato secondario. Le leggi europee infatti  impediscono all Bce di acquistare direttamente debito dai governi come hanno fatto Usa e Gran Bretagna  ma non non di operare sul mercato secondario.

Inoltre le prossime due operazioni di finanziamento a tre mesi saranno a tasso fisso invece che con la prevista asta e saranno disponibili anche i finanziamenti a sei mesi, offrendo alle banche tutti i fondi necessari al  tasso di finanziamento principale.

La Bce ha annunciato l’anno scorso un programma di 60 miliardi per comprare le covered bond ma questa sarà la sua prima misura di acquisto di debito pubblico.


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