Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL:

“Il ministro Alfano fa bene a sottolineare la necessità di riforme per il mondo delle professioni, ma è altrettanto necessario che tali riforme imprimano una svolta modernizzatrice all’economia italiana e non si risolvano nel mero accoglimento delle istanze degli ordini.

Agli ordini va riconosciuto un’ampio spazio di autoregolamentazione e non va imposta una selva di divieti ed obblighi, come sottolinea Alfano. Tuttavia, la diffidenza nei confronti della concorrenza e della pubblicità, così come la netta separazione tra professioni regolamentate e non regolamentate, frena la capacità dei nostri professionisti di competere sui mercati internazionali, dove prevalgono studi interprofessionali di grandi dimensioni.

A partire dalla riforma della professione forense in discussione al Senato, dobbiamo porci come obiettivo l’ampliamento degli spazi d’iniziativa – anche imprenditoriale – dei professionisti. Ma è opportuno non cadere nell’errore di voler tutelare i professionisti salvaguardando lo status quo, magari erigendo nuove barriere all’ingresso dei più giovani, con il rischio che molti di questi scelgano poi la via dell’estero”.