– Piemonte e Veneto non sono monocolori leghisti

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova deputato del PdL

Per il PdL inseguire la Lega nelle crociate propagandistiche sull’RU486 significa consegnare al Carroccio l’egemonia culturale della coalizione. Invece, un grande partito liberale e moderato deve presentarsi, anche sui temi civili, come una forza innovativa e inclusiva. Per altro, visto che le maggioranze in Piemonte e in Veneto non sono “monocolori leghisti”, non capisco perché il PdL in queste regioni dovrebbe accettare qualcosa di diverso da quello che faranno i suoi governatori in tutte le altre regioni italiane governate da maggioranze di centro-destra.

La Lega non va inseguita sul terreno dell’estremismo bioetico, ma incalzata su quello delle riforme economiche e istituzionali, che rappresentano il core business dell’azione di governo, su cui la maggioranza berlusconiana sarà giudicata dagli elettori alla fine della legislatura.