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Ru486: Della Vedova, Pdl non segua Lega in crociate propagandiste

– Piemonte e Veneto non sono monocolori leghisti

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova deputato del PdL

Per il PdL inseguire la Lega nelle crociate propagandistiche sull’RU486 significa consegnare al Carroccio l’egemonia culturale della coalizione. Invece, un grande partito liberale e moderato deve presentarsi, anche sui temi civili, come una forza innovativa e inclusiva. Per altro, visto che le maggioranze in Piemonte e in Veneto non sono “monocolori leghisti”, non capisco perché il PdL in queste regioni dovrebbe accettare qualcosa di diverso da quello che faranno i suoi governatori in tutte le altre regioni italiane governate da maggioranze di centro-destra.

La Lega non va inseguita sul terreno dell’estremismo bioetico, ma incalzata su quello delle riforme economiche e istituzionali, che rappresentano il core business dell’azione di governo, su cui la maggioranza berlusconiana sarà giudicata dagli elettori alla fine della legislatura.


3 Responses to “Ru486: Della Vedova, Pdl non segua Lega in crociate propagandiste”

  1. Luka ha detto:

    La propaganda come al solito la fanno i giornali.

    Cota ha detto ben altro e, comunque la si pensi, in maniera corretta e condivisibile.

    http://gio88-giova.blogspot.com/2010/04/cosa-ha-detto-cota.html

  2. Lontana ha detto:

    Il PDL non é nemmeno a maggioranza laicista e “riformista” sul piano etico.Quella rappresentata da lei, caro Della Vedova, é una minoranza all’interno del PDL..

  3. giuseppe ancona ha detto:

    inseguire la Lega?? E perchè no, se sposa battaglie giuste e condivisibili per un uomo di Destra??? Il grande consenso che riscuote la Lega al Nord e l’attenzione con cui è seguita al Sud dimostrano che abbandonare le posizioni tradizionali maggioritarie tra il popolo italiano per inseguire ubbie patrimonio di conventicole radicaloidi di sinistra, è un atteggiamento suicida.

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