Perchè il contribuente deve pagare da bere a tutti?

Nella Gazzetta Ufficiale di ieri è stata data notizia della richiesta di referendum popolare per abrogare le norme che dispongono la liberalizzazione dei servizi pubblici.
Netta la contrarietà al referendum di Confcontribuenti. Per Diego Menegon, Direttore dell’Ufficio Legislativo, “è una follia sfidare le regole della concorrenza, decise dal diritto comunitario, per accarezzare derive demagogiche e riconsegnare al clientelismo politico la gestione dei servizi pubblici. I contribuenti oggi pagano due volte servizi come quello idrico: come utenti, attraverso le tariffe, e come contribuenti, con l’imposizione fiscale, per appianare i buchi di bilancio che l’inefficienza degli amministratori pubblici crea. La strada da perseguire è dettare regole certe perché il mercato e i privati eroghino a tutti servizi di qualità”.


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