– Gran bagarre in un palazzo della Camera dei Deputati in seguito al rinvenimento di un collaboratore parlamentare, da poco noto alle gerarchie di Palazzo Marini, privo della ortodossa e obbligatoria giacca. Gli addetti all’ordine e alla manutenzione dello stabile hanno notato P.C.F. vestito di maglioncino e camicia al bar del palazzo, mentre cercava di istruire una sedizione di colleghi contro “l’orrido regime del doppiopetto”. Dopo aver pubblicamente definito in maniera sessista e offensiva alcune avventrici del Transatlantico, a suo dire libere di svestirsi a piacimento, P.C.F. ha destato l’attenzione della polizia interna al grido di “viva la jacquerie”. Prontamente reso inoffensivo dalla Buoncostume, il giovin liberale di professione è stato trasportato al più vicino atelier di Dolce e Gabbana, affinché possa imparare, in una volta sola, il valore dell’eleganza e le conseguenze della misoginia.

I colleghi, evidentemente turbati, si sono trincerati dietro un secco “No comment”.