In Lazio ha vinto Renata. E la vittoria è innanzitutto ‘sua’

– Dopo avere quasi perso un’elezione già vinta, il centro-destra nel Lazio ha vinto un’elezione praticamente persa. Dopo avere pasticciato al di là del verosimile sulle candidature, il PdL ha dato un’encomiabile dimostrazione di disciplina nell’organizzazione del voto.

Alla prova dei fatti, guardando al dato di lista, il centro-destra prevale sul centro-sinistra con uno scarto percentuale identico a quello che la Polverini mette tra sé e la Bonino nello scontro diretto.

E’ la vittoria di Bagnasco, di Berlusconi, di Alemanno, dei cattolici contro i laici, della destra “sociale” contro quella “liberale”? Noi, che c’abbiamo scommesso e sperato, pensiamo che il merito della vittoria vada innanzitutto ad una candidata giusta, che ha saputo, strada facendo, aggiustare il tiro della sua campagna,  senza dire o fare cose di cui avrebbe potuto vergognarsi, in caso di vittoria come di sconfitta.

Ora prende in mano una Regione incagliata, in cui sarà difficile promettere e mantenere e dimostrarsi insieme responsabili e “popolari”. Noi le facciamo tutti gli auguri di cui ha bisogno e tutto credito che si merita.


13 Responses to “In Lazio ha vinto Renata. E la vittoria è innanzitutto ‘sua’”

  1. Luigi ha detto:

    Ok, complimenti alla Polverini, ma noi liberali/liberisti che abbiamo in comune con lei?

  2. valeria manieri ha detto:

    ma fate il piacere, per cortesia. un po’ di onesta’ intellettuale non guasterebbe. vi trovate ora una statalista al governo della regione lazio e un premier che ripete schema “sardegna” perché la classe dirigente pdl non ce la fa.

    chi è liberale dovrebbe avere l’onestà di ammettere che la bonino era ed è la sola persona che avreste potuto e dovuto appoggiare, anche qui a libertiamo. risparmiandoci i patetici endorsement a l’opinione.

    per chi ha trascorsi radicali risulta impossibile fottersene della legalità. e delle irregolarità continue attuate in questa campagna regionale. gli ultimi 10 giorni di tg1 e rai sono stati semplicemente vergognosi. il premier era anche al citofono sotto casa, eppure non i suoi interventi chiaramente politici venivano conteggiati come “governo”. … e quando si vince o si perde per una manciata di voti, diciamo che queste operazioni sono fatte con una astuzia antilegalitaria chirurgica.

    auguri e buon proseguimento. ma non chiamatevi liberali, per cortesia.

  3. gianpaolo@liberista ha detto:

    cara Valeria,non mi risulta che il programma della Bonino sia davvero liberale. Sulla giustizia viene appoggiata da Di Pietro, ha dovuto sposare le tesi del Pd nel manetenere pubblica l’acqua, è contro il nucleare. Insomma mi aspettavo un programma più improntato sul mercato da parte della Bonino,invece ha proposto tutt’altro. Allora ben gli sta, lei che si professa pro-Tibet, poi in Cina, in delegazione con l’allora governo Prodi, non ha fatto altro che complimentarsi col governo cinese. Adesso ha finito di prendersi gioco dei liberali. Ben venga la Polverini, pur non avendo un programma sublime, sarà sempre migliore della Bonino. Colgo l’occasione per fare i complimenti alla neo-eletta Polverini e allo staff di Libertiamo che la ha sostenuta fino in fondo. Ora è il momento di agire. Buona giornata a tutti.
    P.s. sempre per Valeria; se credi nel pensiero liberale leggiti cosa scrive l’Istituto Bruno Leoni,non puoi dare dello statalista anche a quello!!:-) Ti auguro una buona giornata! Gianpaolo

  4. valeria manieri ha detto:

    guarda che la polverini la conosco bene e veniva ai congressi radicali. tuttavia su molte questioni non è diversa da rifondazione.
    dunque bruno leoni o meno, parlando della persona che conosco, e peraltro che ho ad esempio provato a convincere all’innalzamento ed equiparazione età pensionabile- invano- posso dire che non è esattamente all’avanguardia.

    il programma della Bonino temo tu non lo abbia letto. perché invece è fatto molto bene, specie sulle piccole imprese su cui generalmente si fa tanta demagogia a destra come a sinistra.
    e de ospedalizzare portando servizi sul territorio e voucher per assistenza e cura spendibili come meglio si crede (privato compreso) mi pare tutt’altro che una visione “comunista”. mi risulta che polverini dicesse ” non un posto letto in meno, non si chiude nulla)

    bell’affare avete fatto. mi sa che il programma della polverini non lo avete letto.

  5. valeria manieri ha detto:

    ps: senza contare le pessime compagnie che renata si è scelta… personcine a modo, non c’è che dire…e che hanno già dimostrato i disastri sulla sanità laziale. il listino di emma era altro e piu’ convincente. e sicuramente di pietro, che io non amo, poco avrebbe potuto sulla giustizia, che è tema che non c’entra nulla con le regionali. se guardiamo alleanze e contenuti e soprattutto competenze regionali e compagnie scelte, non v’è dubbio che emma a un liberale offrisse molte piu’ garanzie di serietà, onestà e impegno.

  6. Luigi ha detto:

    Fossi stato un elettore del Lazio non avrei votato la Bonino, ma avrei optato molto probabilmente per la Polverini, detto questo le mie perplessità rimangono, nessuno poi sostiene che le posizioni dell’Istituo Bruno Leoni siano stataliste, ma quelle della Polverini sì, e rimangono tali indipendentemente da chi la sostiene.

    P.S. Personalmente sono convinto che tutto questo entusiasmo nei confronti della Polverini sia motivato solo dall’alleanza strategica con Fini, io però rimango piuttosto scettico…

  7. iulbrinner ha detto:

    “E’ la vittoria di Bagnasco, di Berlusconi, di Alemanno, dei cattolici contro i laici, della destra “sociale” contro quella “liberale”?”

    Contrapposizione del tutto inesistente, alla prova dei fatti.
    E’ stata, invece, un’autentica provocazione politica, un guanto di sfida controproducente, candidare nel Lazio una come la Bonino – con tutto il suo carico da novanta di anticlericalismo pregiudiziale – piuttosto che chiunque altro.
    E’ la vittoria del buon senso contro la provocazione sterile e demagogica; ecco cosa sembra a me.

  8. Giovanna ha detto:

    @ Valeria Manieri – Meno male che ci siete tu e i tuoi compagni dei Comunisti italiani a dare le patenti di liberalità altrimenti non avremmo saputo come fare…

  9. Flavio Ciabattoni ha detto:

    Rettifico*
    tutti i titoli dei giornali: Polverini e Alemanno: la nuova destra sociale nel Lazio.
    e poi ancora Filippo Rossi su FareFuturo :“Penso che non si tratterà soltanto di un blocco di potere ma di un’ipotesi di destra nuova. Sia la Polverini sia Alemanno appartengono a una destra sociale, non classicamente occidentale”
    Allora adesso spiegatemi voi, io da liberale, quale partito dovrei votare adesso in Italia o a chi fare riferimento
    Voi di Libertiamo supportate una sindacalista contro Emma Bonino, liberale,liberista e libertaria per antonomasia
    FareFuturo idem
    i Radicali che ormai si trovano contro tutti gli altri partiti, i giornali, le TV, il Vaticano e le persone influenzate da questi stessi sono totalmente annichiliti
    Poi vi lamentate se 1 italiano su 3 non va a votare…

  10. gianpaolo@liberista ha detto:

    Cara Valeria,
    se il programma della Polverini suscita in te delle prplessità (cosa lecita) quello della Bonino ti doveva far rabbrividire dal punto di vista liberista e mercatista, guarda le affermazioni che faceva contro la scuola pubblica,incentivando quella statale,se non è statalismo questo.
    Altra questione importante dei radicali: come mai si lamentano dei finanziamenti pubblici ai partiti,ai giornali,ecc…ma non si lamentano del finanziamento pubbilco a RadioRadicale?forse un giorno la Bonino ce lo spiegherà!!Buona giornata a tutti

  11. valeria manieri ha detto:

    @ gianpaolo: affermazioni sulla scuola pubblica la bonino non ne ha mai fatte, e come avrebbe potuto, non essendo competenza regionale? anzi ha piu’ volte affermato che la regione si occupa solo di formazione e lavoro, non di scuola. quindi non capisco a cosa tu ti riferisca.

    @giovanna: perdona, ma quando sarei andata a braccetto con i comunisti? la mia storia politica, seppure di soli 7 anni ancora, dice il contrario. detto questo sono una convinta della sintesi liberal socialista. della terza via. in Italia ancora mai attuata.

    http://www.valeriamanieri.org

  12. Giovanna ha detto:

    @ Valeria Manieri – Mi riferisco alle “recenti” elezioni regionali: nella coalizione dove eri candidata c’erano i Comunisti italiani e Rifondazione. Tuoi degni compagni di strada.

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