Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL:

La sinistra che sfilerà oggi è quella delle bugie e della paura. La “privatizzazione dell’acqua” non c’è, è un falso storico messo in giro ad arte da chi vuole diffondere paura immotivata pur di cavalcarla.
Sulla riforma del servizio idrico si è sviluppato un dibattito strumentalmente ideologico, di quelli che galvanizzano la sinistra italiana. L’opposizione ha così inquinato una discussione che avrebbe potuto e dovuto prendere una piega molto diversa, soprattutto se consideriamo che anche il leader del PD – oggi silente – è stato in passato tra i fautori di una riforma del settore idrico che aprisse le porte alla concorrenza.
Il decreto-Ronchi non ha messo in discussione la proprietà pubblica della risorsa acqua, anzi l’ha ribadita, prevedendo solamente che la gestione del servizio sia affidata prevalentemente attraverso gara pubblica. La riforma potrà contribuire a ridurre le numerose sacche di inefficienza di cui soffre da decenni il settore, con intere province afflitte da carenza di offerta, problemi di depurazione, sprechi di enormi quantità di acqua. Quanto ne abbiamo parlato in passato, soprattutto riferendoci al Mezzogiorno?
Roma, 20 marzo 2010