15 marzo a Milano, in scena una provocazione libertaria contro le tasse

– Di tasse ed emergenza fiscale eravamo abituati a parlare in strada, in azienda, a tavola, sui giornali ed in tv. Ma mai ci era capitato di discuterne in teatro.
Eppure è sul palcoscenico che si possono sentire le riflessioni più esplosive sulle tasse, grazie alla comicità surreale di Massimo Pongolini (in arte Pongo) e la documentazione giornalistica di Leonardo Facco, accompagnati in scena dalla testimonianza di Giorgio Fidenato, l’imprenditore che dal 2009, come atto di disobbedienza civile, non versa più i contributi dei suoi dipendenti, ai quali dà la busta paga lorda.

Il 15 marzo a Milano, presso il Teatro Out Off, alle 20.45, andrà in scena “Le tasse sono una cosa bellissima (così ci dicono)”, l’opera teatrale, scritta, diretta e interpretata da Facco e Pogno. Una carrellata – tra il molto serio ed il faceto – della vera storia dell’imposizione fiscale nel mondo, con particolare attenzione all’Italia di oggi, dove la pressione fiscale non è al 43 per cento, come dicono le stime ufficiali, ma arriva per gli autori fino al 70 per cento.

Nello spettacolo, i due interpreti racconteranno una storia inconsueta, una originale storia di libertà che attraversa la musica, la recitazione e le gag di Pongo, capace di esilaranti esibizioni e monologhi intensi.
In corso d’opera, il palco si spacca in due: nell’una metà si ascoltano frammenti di storia, filosofia e cronaca su legislazione e tassazione, nell’altra metà ci si diverte grazie all’istrionicità di un grande comico, attore e cantante. Ancor più sorprendente il finale, dove ai poveri contribuenti verrà addirittura restituito il maltolto.

Gli attori

Massimo Pongolini, detto Pongo, attore mimo, cabarettista, musicista e cantante, oltre che autore di spettacoli e programmi tv. Allievo di Maurizio Nichetti ha preso parte a numerosi programmi televisivi, da Drive in (Italia 1) a Dove sono i Pirenei (Rai 3), fino a Zelig (Italia 1). Negli ultimi anni ha aperto e dirige una scuola di spettacolo a Milano, l’Ecole d’Ognop.

Leonardo Facco, giornalista, editore. Direttore della rivista Enclave, il trimestrale libertario e autore di “Sulle tracce del rock”, bignami sulla storia della musica rock sino agli Anni ’80. Responsabile del Movimento Libertario, è autore di “Elogio dell’evasore fiscale” (Aliberti editore).

Info

Biglietti:  16,00 Euro  – costo prevendita e prenotazione 1,50 /1,00 Euro
Riduzioni: 30% under 25;  50% over 60 (Convenzione con il Comune di Milano)

Prenotel: 02.34532140 – dal martedì al venerdì dalle 10 alle 20, il lunedì dale 10 alle 18.

Ritiro biglietti: dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13 e nei giorni di spettacolo anche dalle 19.30 (il sabato dalle 17 e la domenica dalle 15.30)
Prevendita: Ticketone – info 02.392261; www.ticketone.it , www.happyticket.it

Teatro OUT OFF, via Mac Mahon, 16 – 20155 Milano
Uffici, via Principe Eugenio, 22   –  20155 Milano
Telefono  02.34532140   Fax.  02. 34532105
www.teatrooutoff.it


Autore: Simona Nazzaro

Nata a Roma nel 1980. Laureata in Scienze della Comunicazione, a La Sapienza, ha curato le campagne politiche e di comunicazione dell’Associazione Luca Coscioni. Collabora con diversi settimanali e quotidiani. La sua grande passione è il basket, e da anni concilia questa con il lavoro: conduce infatti una trasmissione radiofonica di approfondimento sportivo.

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