– Spiace davvero tanto leggere in un atto parlamentare – un parere al Governo delle Commissioni Attività Produttive e Giustizia della Camera – che la liberalizzazione delle edicole nelle città “potrebbe pregiudicare la possibilità di un effettivo accesso all’informazione da parte dei cittadini”.  E soprattutto sembra una presa per i fondelli la considerazione secondo cui tale liberalizzazione sarebbe “in contrasto con principi riconosciuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue”.

Basta un po’ di senso comune per capire che è vero l’esatto contrario, e cioè che l’eventuale aumento delle edicole, permesso dalla liberalizzazione, favorirebbe la diffusione di quotidiani e riviste e con essi l’accesso all’informazione dei consumatori.
Ancora una volta, come è avvenuto nel caso dei taxi, il PdL cede agli interessi di bottega – è proprio il caso di dirlo – degli edicolanti che avversano la concorrenza e l’apertura del settore.