Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL

La norma sull’arbitrato in materia di licenziamenti individuali può essere discussa. Ma non può essere rappresentata per quello che non è da una sinistra politica e sindacale schiava dell’ipocrisia, che finge di non comprendere che la rigidità è interamente pagata dagli outsider del mercato del lavoro (giovani, precari, sotto-occupati e lavoratori in nero) e che la chiave della riforma è quella di distribuire in maniera più equa le garanzie.
Occorre che, anche a sinistra, si ammetta con sincerità che la tutela reale del posto di lavoro, così come l’abbiamo conosciuta dagli anni 70, non è più una tutela, ma un costo per i lavoratori e che quanti ogni volta si stracciano le vesti impediscono di correggere e migliorare un mercato del lavoro insopportabilmente duale.