Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL

In una sola occasione, nel 1994, un Presidente del Consiglio italiano incontrò ufficialmente il Dalai Lama. Era Silvio Berlusconi, all’inizio della sua prima esperienza di governo. Spero che in questa legislatura l’ incontro possa ripetersi, e che l’Italia possa così ribadire il sostegno alla causa dell’autonomia tibetana e più in generale a quello della democratizzazione della Cina.

Spero che l’esecutivo, alla prima occasione utile, possa dare riscontro ad una sensibilità che le camere hanno più volte dimostrato, anche in questa legislatura, con l’incontro tra il Dalai Lama e il Presidente della Camera Gianfranco Fini, sostenuto in modo bipartisan dall’assoluta maggioranza dei parlamentari.

Come ha dimostrato oggi Obama, e come prima di lui hanno dimostrato George Bush e Angela Merkel, l’amicizia con la Cina non può significare collaborare all’isolamento politico del Dalai Lama.