Pensioni: Cazzola e Della Vedova, “Bene Berlusconi”

– Dichiarazione di Giuliano Cazzola e Benedetto Della Vedova, deputati del Pdl

“Il premier Silvio Berlusconi non è sicuramente come quei funzionari del Papa Re che erano liberali a Roma e papalini in provincia. Siamo sicuri quindi che il Presidente ripeterà anche in Consiglio dei Ministri le affermazioni, coraggiose e condivisibili, che ha fatto a Bruxelles sull’esigenza di elevare – con la cautela e la gradualità necessarie – l’età effettiva di pensionamento anche in Italia. Il Governo ha già adottato nel luglio scorso delle misure importanti e di carattere strutturale. Ma occorre fare di più. Come ha denunciato ieri la Corte dei Conti la crisi ha anticipato al 2010 il picco di spesa pensionistica sul Pil atteso nel 2035. Inoltre senza misure di riequilibrio della spesa sociale non sarà mai possibile immaginare un riordino dei modelli di welfare che poggi su strumenti più equi di protezione del reddito e su di un sistema pensionistico in grado di garantire un più dignitoso trattamento da pensionati ai giovani di oggi, già penalizzati durante la vita lavorativa”.


3 Responses to “Pensioni: Cazzola e Della Vedova, “Bene Berlusconi””

  1. gobettiano ha detto:

    Temo che a Bruxelles abbia parlato il PdC versione esportazione. Ma vogliamo metterci d’accordo? Non c’erano tremonti e sacconi a sostenere che la riforma era fatta ovvero che la previdenza non si tocca per fare cassa? Ma una strategia da seguire proprio no?

  2. Luigi ha detto:

    Dovrebbe parlarne a Sacconi, o no?

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