– Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

Il no per legge al burqa non va invocato in nome della laicità dello stato o della subordinazione della libertà religiosa a malintese ragioni di ordine pubblico. Il burqa è inaccettabile e va vietato perché, in uno stato di diritto fondato sull’uguaglianza giuridica dei cittadini, non è ammissibile né sul piano simbolico né sul piano pratico un abbigliamento che comporta la “cancellazione” simbolica del corpo delle donne e della loro identità civile.Ma le donne musulmane vanno liberate dal burqa, non punite per il burqa. In Italia ha senso fare una legge per contendere le donne al maschilismo islamista, non per imporre il carcere alle donne che ne sono vittime, come propone il Carroccio.