Benedetto Della Vedova su dichiarazioni anticipate di trattamento – AUDIO

Intervenendo in Commissione Affari Sociali, durante la discussione sul Ddl Calabrò, Benedetto Della Vedova specifica le differenze tra trattamenti sanitari “ordinari” e no, e sostiene che l’alimentazione e l’idratazione forzata, in quanto trattamenti – ad oggi – invasivi, non possano essere considerate per legge fra gli ordinari, poiché il paziente deve poter vedere rispettata la sua eventuale volontà di sospenderle. Una legge che imponesse l’alimentazione e l’idratazione forzata anche a scapito della provata volontà (testamento biologico) del paziente, infatti, oltre a non rispettare le innumerevoli peculiarità della realtà e dei casi da trattare, sarebbe anche, secondo alcuni giuristi, facilmente contestabile in sede di Corte Costituzionale: in ultima analisi, evidenzia il presidente di Libertiamo, il rischio sarebbe quello di licenziare un testo troppo “manicheo” e severo e di vederlo modificare in sede giudiziaria fino a farlo diventare troppo poco severo.

Di seguito, l’audio dell’intervento dell’on. Della Vedova.

Fonte Radioradicale.it Licenza 2.5 Ita


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