Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL

Era più che prevedibile che con l’approssimarsi delle elezioni regionali i Verdi e le forze politiche ideologicamente anti-nucleariste soffiassero sul fuoco della paura, iniziassero a stilare e diffondere gli elenchi dei possibili siti e chiamassero i candidati governatori allo scontro in nome degli interessi delle comunità locali.
Nondimeno, io ritengo che tutti i candidati presidenti del centro-destra sapranno affrontare il tema con trasparenza e senso di responsabilità nazionale. La sindrome Nimby (Not in my back yard) è contagiosa, l’ambientalismo irrazionale è una eccellente risorsa propagandistica, ma penso che all’interno della maggioranza di governo si troverà il modo per evitare che il voto di marzo segni l’inizio di uno scontro Stato-Regioni sul tema del nucleare. Le esigenze energetiche e serie ragioni di compatibilità ecologica consigliano di infrangere il tabù nucleare.

Roma, 19 gennaio 2010