Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

A Rosarno non è solo l’immigrazione, ma l’Italia a essere illegale. I fatti di Rosarno parlano di una schiavitù tollerata e visibile, dello sfruttamento criminale del lavoro da parte della criminalità organizzata, padrona delle istituzioni locali e dell’economia legale, di una situazione di degrado e di vera e propria schiavitù documentata, per anni, da organizzazioni umanitarie come Médecins Sans Frontières e  testate giornalistiche nazionali e internazionali, a partire dalla BBC.
Gli africani di Rosarno sono lavoratori, irregolari ma lavoratori. Se vogliamo le buone arance di Calabria allora dobbiamo trovare il modo di assicurare che la manodopera, pur a basso costo, sia fatta di lavoratori regolari e non di schiavi, sapendo che, in ogni caso, saranno per la gran parte stranieri.
Il meno che si possa dire, dunque, è che sono del tutto pretestuose e strumentali le polemiche sulla cittadinanza per gli stranieri o sulla necessità (che è reale) di adeguare gli ingressi di lavoratori immigrati alle esigenze del sistema produttivo italiano.

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