– “Una mozione bipartisan che possa essere sottoscritta anche da tutte le forze politiche dell’opposizione”. Lo propone il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, per il quale “quello che sta accadendo in Iran dimostra che il desiderio della libertà è un sentimento innato nell’uomo”.

Nella sua nota, il coordinatore del Pdl sottolinea che “come il comunismo, anche il regime politico iraniano è destinato a implodere sotto la spinta delle proprie contraddizioni”. In questo quadro, “è necessario che il mondo intero faccia sentire la propria riprovazione al governo iraniano per i diritti umani conculcati e le violenze contro i manifestanti, e al tempo stesso esprima la solidarietà e la vicinanza ai giovani studenti che testimoniano in maniera commovente l’amore per la libertà e per la democrazia”.