Rispetto alla possibilità per i viaggiatori sui voli domestici di imbarcarsi con documenti di riconoscimento diversi dalla Carta d’identità e dal Passaporto ( Licenza di pesca, tesserino professionale ecc. ), Alesssandro Caforio risponde al Presidente dell’ENAC, Vito Riggio:

“L’ENAC si attivi per aumentare gli standard di sicurezza anche sui voli domestici”.  Lo chiede Alessandro Caforio fondatore del Gruppo Facebook “Non chiudete Ryanair – Mobilitazione on-line” ( 2000 nuovi iscritti al giorno ) dopo il grave episodio terroristico sul volo Amsterdam – Detroit.
“E’ paradossale – prosegue Caforio – che, mentre giustamente si intensificano le misure di sicurezza rispetto ai voli internazionali, l’Enac stessa, per i voli domestici, richieda e imponga alle compagnie uno standard sui documenti di riconoscimento infinitamente più basso”. “Non è accettabile – secondo Caforio – che per i voli interni si possa accedere agli aerei con documenti scarsamente verificabili dalle compagnie e dagli organi di sicurezza come la licenza di pesca o i tesserini professionali”.