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Arrestato in Cina Zhao Lianhai, ‘reo’ di difendere la salute dei bambini

– Le agenzie internazionali hanno da poco diffuso la notizia della notifica dell’arresto in Cina di Zhao Lianhai, padre di un bambino ammalatosi dopo aver bevuto latte in polvere contaminato e creatore del sito “Home for the Kidney Stone Babies”, attraverso il quale l’uomo forniva informazioni e fondi ai genitori dei circa 50mila bambini cinesi gravemente intossicati dalla bevanda (contraffatta con un composto fortemente azotato per alternarne il contenuto proteico). Zhao era stato fermato 36 giorni fa nel distretto del Daxing, dove abita, ma solo ora la polizia ha provveduto a formalizzare il fermo.

L’ex agente di commercio, incriminato per sedizione , rischia ora fino a cinque anni di prigione. Come scrisse tempo fa Ariana Eunjung Cha sul Washington Post, “quando Zhao Lianhai ha creato il sito web per i genitori dei bambini colpiti o uccisi dal latte contaminato, non lo ha fatto per sfidare il Partito Comunista. Lo ha fatto perché suo figlio era malato”. Cosa spaventa il regime cinese fino alla decisione di arrestare Zhao?

In un paese dove ogni leader deve essere nominato, approvato o altrimenti sanzionato dal partito” – seguiamo il ragionamento della giornalista – il regime non può evidentemente accettare che un individuo riesca, attraverso il suo spontaneo impegno politico, a diventare il portavoce de facto di decine di migliaia di famiglie, l’organizzatore di incontri, il dispensatore di fondi e un accanito lobbista dei consumatori.


One Response to “Arrestato in Cina Zhao Lianhai, ‘reo’ di difendere la salute dei bambini”

  1. giuseppina ha detto:

    Ne ha ancora tanta di strada da fare la Cina! ma proprio tanta!

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