L’aggressione fisica al Presidente del Consiglio dimostra che quando la violenza viene evocata come possibilità prima o poi diventa una realtà. E quanti, come l’on. Di Pietro, pur condannando l’aggressione, vogliono ugualmente condannare l’aggredito come istigatore di violenza, contribuiscono ad avvelenare ancora di più il clima politico. Questa equidistanza tra aggressore e aggredito è intollerabile dal punto di vista morale e intellettuale.

Esprimo tutta la mia solidarietà umana e politica al Presidente del Consiglio con l’augurio che le conseguenze dell’incidente vengano superate al più presto.