Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

Abbiamo assistito ad una deposizione in cui Spatuzza ha offerto più assicurazioni sulla sua (non sappiamo quanto sincera) conversione religiosa, che riscontri delle accuse che muove nei confronti del senatore Dell’Utri e del presidente Berlusconi.
Penso che queste rivelazioni siano doppiamente inquietanti: da una parte perché insinuano sospetti indimostrabili di complicità con il terrorismo mafioso nei confronti del Presidente del Consiglio e di un dirigente politico di primo piano;   dall’altra perché offrono lo spaccato di cosa diventa la giustizia anti-mafia (anche al di là del caso Berlusconi o Dell’Utri, per decine o centinaia di imputati sconosciuti) quando tutto finisce per reggersi sulle rivelazioni di pentiti, che non hanno nulla da perdere e tutto da guadagnare e sulle “prove logiche”, che magistrati disinvolti ritengono di potere dedurre da queste rivelazioni.

Roma, 4 dicembre 2009