– Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

All’interno del centro-destra alcuni parlamentari ritengono che il legislatore possa “correggere” le verità scientifiche. Non mi pare, peraltro, che rappresentino l’intero centro-destra – come confermano le parole, che condivido, del capo-gruppo alla Camera Cicchitto. Questa idea giacobina della funzione legislativa è pericolosa in sé e nelle sue conseguenze politiche ed ha purtroppo già dei precedenti.

Nella legge sul fine vita il Senato ha deciso a maggioranza che idratazione e alimentazione assistita non sono cure mediche, malgrado la stessa disciplina del ministero della Sanità li definisca trattamenti sanitari sottoposti al consenso del paziente. Ieri, la Commissione Sanità di Palazzo Madama ha deciso che l’RU486 è pericolosa per la salute della donna e incompatibile con la legge 194, malgrado l’organismo tecnico chiamato a queste verifiche abbia detto l’esatto contrario, in linea con le posizioni delle istituzioni di vigilanza sui farmaci di tutti i paesi avanzati dell’Occidente, che hanno concordemente attestato la sicurezza dell’Ru486.