– Così scrive Filippo Rossi su Ffwebmagazine.it:

C’è chi, legittimamente, decide di scendere in piazza per odio – alle volte sembra più umano che politico, a dire il vero – verso una presunta “altra Italia”. C’è chi, altrettanto legittimamente, decide di scendere in piazza per controbattere, lo stesso giorno, la stessa ora, la stessa città. Roba già vista, insomma. A colpo si risponde con colpo. A schifo si risponde con schifo, a rutto con rutto, a disprezzo con disprezzo. A spranga con spranga. A odio si risponde con odio. Senza fermarsi. Senza potersi più fermare. Avete presente Fight club di Chuck Palahniuk?

Sì, il film è stato di nostro gusto, ma non vorremmo certo che il sistema politico italiano lo emulasse. E allora noi di Libertiamo sposiamo la proposta di Ffwebmagazine, nata grazie ad una discussione su Facebook, di una “manifestazione di non-protesta”, che sfugga alla tentazione della guerra dei muscoli come esperienza catartica. Continua Rossi:

Funziona così: qui sotto, e nella rubrica delle lettere, pubblicheremo, in una sorta di corteo senza slogan e senza striscioni, tutti gli interventi (fulminei, max 1000 battute) che ci vorrete inviare. Non importa quanti saremo, anche nessuno va bene. L’importante, crediamo, è che qualcuno si sia preso la briga di farlo. Ok, la testa del corteo è in movimento. Chi segue?

Affare fatto, seguiamo. Uti singuli et uti Libertiamo.