La non-protesta per uscire dall’odio

– Così scrive Filippo Rossi su Ffwebmagazine.it:

C’è chi, legittimamente, decide di scendere in piazza per odio – alle volte sembra più umano che politico, a dire il vero – verso una presunta “altra Italia”. C’è chi, altrettanto legittimamente, decide di scendere in piazza per controbattere, lo stesso giorno, la stessa ora, la stessa città. Roba già vista, insomma. A colpo si risponde con colpo. A schifo si risponde con schifo, a rutto con rutto, a disprezzo con disprezzo. A spranga con spranga. A odio si risponde con odio. Senza fermarsi. Senza potersi più fermare. Avete presente Fight club di Chuck Palahniuk?

Sì, il film è stato di nostro gusto, ma non vorremmo certo che il sistema politico italiano lo emulasse. E allora noi di Libertiamo sposiamo la proposta di Ffwebmagazine, nata grazie ad una discussione su Facebook, di una “manifestazione di non-protesta”, che sfugga alla tentazione della guerra dei muscoli come esperienza catartica. Continua Rossi:

Funziona così: qui sotto, e nella rubrica delle lettere, pubblicheremo, in una sorta di corteo senza slogan e senza striscioni, tutti gli interventi (fulminei, max 1000 battute) che ci vorrete inviare. Non importa quanti saremo, anche nessuno va bene. L’importante, crediamo, è che qualcuno si sia preso la briga di farlo. Ok, la testa del corteo è in movimento. Chi segue?

Affare fatto, seguiamo. Uti singuli et uti Libertiamo.


3 Responses to “La non-protesta per uscire dall’odio”

  1. Volentieri,
    M’accodo a sì lodevole iniziativa di “cresita evolutiva” psicologica, mentale, spirituale!
    Solo una domanda, se lecito: che cosa staremmo “non-protestando”, di preciso & grazia? ^_^

  2. Carmelo Palma ha detto:

    Beh, il gioco è questo, mica è un quiz o un questionario, ognuno non protesta come vuole, in modo libero e libertario. L’importante è che non protesti. Io, ad esempio, ho non protestato così:

    http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=2860&Cat=1&I=immagini/Foto%20O-Q/quadropace_int.jpg&IdTipo=0&TitoloBlocco=Il%20Corsivo&Codi_Cate_Arti=44

    E’ interessante inoltre che questa manifestazione sia iniziata nel giorno in cui era in Italia il Dalai Lama. Nella logica politica della nonviolenza ricorre spesso la strategia di ricambiare la protesta con la non protesta, di opporre il mezzo buono al mezzo cattivo, per prefigurare il fine buono. Tutte cose molto interessanti e per niente “poetiche”.

  3. A quanto pare, Carmelo, hai colpito nel segno: se all’attuale politica italiana, togli l’odio, il rancore tribal/viscerale, resta…acc…per ora, restiamo solo noi 2, a quanto pare!
    Un pò deludente, in effetti, persino per un pessimista congenito come me. M’auguro il fenomeno sia dovuto anche alla…distrazione degli utenti?
    Bella, la tua non-protesta, comunque.
    Già che ci sono, approfitto per augurarti BUON COMPLEANNO! ^_^

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