Subito cedolare secca per i nuovi contratti di locazione

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl:

“La discussione che si aperta in Senato grazie al Senatore Mario Baldassarri sull’ipotesi di introduzione di cedolare secca sugli affitti mostra quanto sia avvertita nel Pdl la necessità di porre mano al mercato delle locazioni, di renderlo meno asfittico, di incentivare l’emersione del nero, una maggiore disponibilità di abitazioni ed una generale riduzione dei canoni di locazione per gli inquilini.
Le preoccupazioni del Governo in merito al costo finanziario – per il breve periodo – della misura sono comprensibili, ma non tali da giustificare un rinvio sine die una riforma ampiamente condivisa.
Un punto di equilibrio, senza rinunciare all’obiettivo di generalizzare la misura,  potrebbe essere quello di introdurre da subito la cedolare sui nuovi contratti, quelli che giungono a scadenza o vengono attivati ex novo nel 2010.
Presenterò un emendamento in tal senso alla Camera”.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

3 Responses to “Subito cedolare secca per i nuovi contratti di locazione”

  1. vincenzo minchiotti ha detto:

    quello della cedolare secca è un argomento molto importante ma purtroppo poco trattato sui giornali e televisione. Non credo di sbagliare dicendo che la ricchezza in questo paese è fortemente squilibrata sulla rendita finanziaria, quindi improduttiva, e peraltro il mercato delle locazioni è doppiamente anomalo, perché effetto di forti pressioni speculative che escludono molte persone con redditi da lavoro dipendente e favorisce l’evasione fiscale.qual’è il motivo per cui non passa questo provvedimento e perché non se ne parla di più?

  2. La pietrificazione della ricchezza e la sua sostanziale improduttività, anche fiscale, sono figlie della assoluta arretratezza, culturale oltre che strutturale, della società italiana anche in ciò del tutto medioevale. La mancanza di validi e diffusi strumenti di finanza dedicati alla valorizzazione ed alla mobilizzazione dei patrimoni immobiliari unita alla teoricità dei meccanismi di fiscalità dedicata ed alla assoluta mancanza di virtuosità nelle prassi locali, soprattutto di controllo, fanno del panorama dell’immobile ad uso non di diretta residenza uno dei più profondi buchi neri del sistema nel quale si annidano oltre al malaffare dell’evasione anche le più anomale situazioni sociali. Basterebbe andare a vedere in che situazione si trovano le decine di migliaia di studenti universitari fuori sede, vessati e strizzati come limoni da proprietà immobiliari che cedono loro in uso un letto in una stanza facendoglielo pagare centinaia di euro per mese senza contratto e senza garanzia alcuna e senza, ovviamente, pagar tasse.
    E poi parliamo di federalismo?

  3. Marco Mambretti ha detto:

    La mancata introduzione della cedolare affitti su tutti i contratti produrrà una mancata crescita economica pari all’1- 1,5% del PIL (dati Confedilizia). Si continua a mortificare e vessare il locatore oneseto (che paga IRPEF, ICI, IMPOSTA DI REGISTRO …) e a far finta di non vedere la vastità del fenomeno evasivo ed elusivo.
    Si continua a non dare priorità al riordino di un settore vitale dell’economia nazionale…

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