Falasca ad Omnibus: dare opportunità e tutele, non soffiare sulla paura

– Pubblichiamo un estratto dell’intervento di Piercamillo Falasca ad Omnibus (La 7). Nel corso della puntata di sabato scorso, condotta da Luisella Costamagna, Falasca presenta il punto di vista del gruppo “Io non voglio il posto fisso, voglio guadagnare“, sotto il “fuoco” polemico di Giorgio Cremaschi (segretario della Fiom-Cgil) e di Franco Giordano (Sinistra e Libertà). Grazie a www.centrodiascolto.it


4 Responses to “Falasca ad Omnibus: dare opportunità e tutele, non soffiare sulla paura”

  1. Pietro M. ha detto:

    Il ragionamento secondo me va esposto in questi termini: il mondo difeso dai sindacalisti e dai tremontiani era un mondo che funzionava?

    Non era forse quello della disoccupazione al 12% e in crescita?
    Non era forse quello della disoccupazione giovanile al 25%?
    Non era forse quello della disoccupazione meridionale al 25%?
    Non è forse legato strettamente alla mancanza di competitività di questo paese che è un’ipoteca sui futuri salari e sulla sosteibilità delle politiche previdenziali-assistenziali e del debito pubblico?

    Da cui si deduce:

    1. L’ancient regime faceva schifo checché ne dicano tremontiani e sindacalisti
    2. I problemi strutturali di lungo termine vanno affrontati subito se si vuole essere politicamente responsabili
    3. I necessari costi di aggiustamento si possono ridurre con politiche di protezione dalla disoccupazione e di riqualificazione professionale.

    Il dubbio vero, diciamo sistemico-olistico, è capire quante misure strutturali servono per far ripartire l’Italia, e di certo non basta lavorare sul mercato del lavoro.

    Un dubbio secondario è, una volta appurati quali sono i lacci che tengono l’Italia a terra e la porteranno nel terzo mondo nei prossimi decenni, quanto tempo ci vuole per rimettere le cose apposto. Ad esempio, quanto ci vuole per riqualificare la forza lavoro o per sviluppare mercati finanziari efficienti…

  2. Marcello Mazzilli ha detto:

    Ciao Piercamillo.. ho visto il video…. Purtroppo mi sembra che gli ospiti in studio si siano approfittati della differenza di età e soprattutto di notorietà per farti passare in secondo piano. La mancata volontù di fare una replica diretta ne è una dimostrazione. Io sarei andato ancora più pesante (e le avrei prese ancora più pesanti immagino! :) )

  3. Enrico Bianco ha detto:

    Purtroppo parlare contro il muro è inutile, in questo caso il Muro di Berlino di chi si tiene ben stretto vantaggi e rendita di posizione dovuti sostanzialmente solo all’anzianità lavorativa.
    Noi giovani dobbiamo passare oltre, dobbiamo dimostrare che nonostante tutto possiamo farcela, in barba a queste persone che non sanno neppure in quale mondo vivono (e tanto peggio se sono sindacalisti, ché tanto loro a fine mese ci arrivano benissimo).

  4. Marianna Mascioletti ha detto:

    Comunque complimenti, sei stato bravissimo e non hai perso mai la calma! Come appartenente al gruppo “Io non voglio il posto fisso”, mi sono sentita veramente rappresentata da te!

Trackbacks/Pingbacks