Domande su morte Cucchi non potranno rimanere senza risposta

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

Le domande sulla morte di Stefano Cucchi non potranno rimanere senza risposta. La sua morte è segnata da pesantissimi interrogativi, che occorrerà sciogliere nel più breve tempo possibile. Poiché tutto si è consumato nei giorni in cui il giovane era nelle mani delle pubbliche autorità, non è tecnicamente possibile né moralmente ammissibile che la causa della sua morte rimanga ignota. In tal caso, si autorizzerebbe il sospetto intollerabile che le autorità che devono garantire la sicurezza dei cittadini non siano neppure in grado di scoprire i reati che sono compiuti ai danni di quanti sono affidati direttamente alle loro cure.

In questo quadro, appaiono oggi pretestuose le critiche nei confronti del Governo, che sono sicuro sia impegnato a rispondere nel più breve tempo possibile agli interrogativi angosciosi che la morte del giovane romano ha suscitato e suscita nell’opinione pubblica.

Roma, 30 ottobre 2009


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

One Response to “Domande su morte Cucchi non potranno rimanere senza risposta”

  1. Silvana Bononcini ha detto:

    Sì!
    Alla famiglia ed al paese risposte vanno date!!
    E’ una morte orribile e vanno trovati A BREVE i colpevoli!!!

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