Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

Le domande sulla morte di Stefano Cucchi non potranno rimanere senza risposta. La sua morte è segnata da pesantissimi interrogativi, che occorrerà sciogliere nel più breve tempo possibile. Poiché tutto si è consumato nei giorni in cui il giovane era nelle mani delle pubbliche autorità, non è tecnicamente possibile né moralmente ammissibile che la causa della sua morte rimanga ignota. In tal caso, si autorizzerebbe il sospetto intollerabile che le autorità che devono garantire la sicurezza dei cittadini non siano neppure in grado di scoprire i reati che sono compiuti ai danni di quanti sono affidati direttamente alle loro cure.

In questo quadro, appaiono oggi pretestuose le critiche nei confronti del Governo, che sono sicuro sia impegnato a rispondere nel più breve tempo possibile agli interrogativi angosciosi che la morte del giovane romano ha suscitato e suscita nell’opinione pubblica.

Roma, 30 ottobre 2009