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Obama attacca Murdoch. Sembra Berlusconi

Mr. Obama l’ha giurata allo Squalo. La Casa Bianca ha deciso di rispondere al fuoco di Fox News. Il Presidente non si farà più intervistare dalla testata di Murdoch e i portavoce dell’amministrazione non risponderanno alle domande dei suoi giornalisti. Fox News sarà trattata alla stregua di un “avversario politico”. In questo modo la Casa Bianca può galvanizzare la base liberal contro l’editore australiano e uscire dall’imbarazzante assedio di una tv politicamente nemica.

Ogni riferimento alla situazione italiana non è, come ovvio, puramente casuale.
Mal comune mezzo gaudio? No. E poi bisognerebbe capire qual è il male e qual è il gaudio: questione complessa. Però, se i rapporti tra media e istituzioni assumono sempre più questa forma  – della competizione politica alla pari, e non del rapporto formalmente professionale del “notiziante”  con la notizia e il  notiziato – bisognerebbe evitare di strapparsi i capelli ogni volta che un giornale attacca un politico e il politico non risponde “la ringrazio per questa domanda”.

Comunque, Obama e Berlusconi non hanno solo un comune rapporto con i nemici mediatici, ma hanno soprattutto un comune nemico, quel Rupert Murdoch, che in Italia bisognerebbe “politicamente” ringraziare per avere scompaginato il duopolio televisivo Rai Mediaset come Berlusconi fece, un quarto di secolo fa, rispetto al monopolio Rai.


Autore: Carmelo Palma

Torinese, 44 anni, laureato in filosofia. E' stato dirigente radicale, consigliere comunale di Torino e regionale del Piemonte. Direttore dell’Associazione Libertiamo e della testata libertiamo.it. Gli piace fare politica, non sempre gli riesce.

2 Responses to “Obama attacca Murdoch. Sembra Berlusconi”

  1. Tetsuo ha detto:

    Be Obama non è il proprietario di 3 televisioni, giornali, riviste, cinema, assicurazioni, banche e via dicendo… Obama non è l’umo più ricco ed imprenditorialmente parlando più influente del suo paese.
    Obama non governa la tv pubblica nominando direttori, giornalisti e facendo i palinsesti.

    Tra Italia ed America c’è una disparità di media che è abbissale, li ci sono centinaia di testate, decine di televisioni e non mi sembra che evitare domande dalla fox sia come denunciare qualche giornale per delle domande o chiedere di non farci investimenti sopra o meglio ancora chiamare i vari giornalisti dicendo quello che possono e non possono fare.

    Questa è una ripicca di Obama su Fox, che personalmente non capisco, visto che alla fine l’america si fonda sulla liberta di stampa… ma paragonarla alla situazione italiana è assurdo ed intellettualmente disonesto.

  2. Carmelo Palma ha detto:

    Il rapporto politico tra media e istituzioni non dipende dal potere editoriale di chi siede nelle istituzioni. Berlusconi non querela Repubblica perchè è proprietario di Mediaset, ma perchè se ne sente diffamato.
    Poi penso che faccia male a farlo, come tutti quelli che l’hanno fatto in passato (e sono tutti quelli che hanno abitato a Palazzo Chigi, grosso modo, non tutti nei confronti di Repubblica, ovviamente).

    L’oligopolio non è che non lo vedo, non sono cieco. Ma non sono neppure accetato dall’odio e quindi vedo altrettanto chiaramente che a costruirlo (anche di termini di consenso sociale) è stato chi voleva smontare Mediaset senza smontare la Rai. Ora Berlusconi se ne serve (e fa male), ma è l’ultimo, non l’unico, colpevole della situazione di fatto.

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