Obama non fa rima con Dalai Lama – AUDIO

– Non che un incontro possa cambiare radicalmente il corso della storia, obiettivo a cui Barack Obama sicuramente ambisce, ma il rifiuto di incontrare il Dalai Lama rende il cambiamento ancora meno probabile.

In nove mesi da presidente, ricorda il Wall Street Journal, Obama ha trovato il tempo di chiacchierare a quattr’occhi con Huho Chavez, Daniel Ortega e Vladimir Putin. D’altronde, solo i polli possono credere che il viaggio di Bill Clinton in Corea del Nord fosse ignoto al presidente. Realpolitik, multilateralismo, spirito messianico, chiamatelo come volete: proprio perché Obama ha scelto finora la linea del dialogo con tutti, non ci saremmo mai aspettati che lo negasse proprio a chi del dialogo con i Grandi della Terra ha un gran bisogno. Il punto è che Barack compirà il suo primo viaggio ufficiale in Cina a novembre e a più d’uno – ma ad un certo Hu Jintao, in particolare – non sarebbe andato a genio che il Dalai Lama avesse la possibilità di dire per primo la sua sul dossier Tibet.

Peccato, da Obama ci saremmo aspettati qualcosa di più, se pure un qualsivoglia Bush è stato capace di fare di più. George padre fu il primo presidente ad incontrare Tenzin Gyatso nell’ormai lontano 1991, George figlio concesse appunto l’incontro prima di visitare Pechino. In quell’occasione, era il 2001, la Cina abbaiò, ma ovviamente non morse. L’America di Bush, pur tra i suoi mille errori, si guardava allo specchio e vedeva che la Cina aveva tanto, troppo bisogno di lei: sulla base di questa consapevolezza, sapeva fornire al Dalai Lama tutta la necessaria legittimità di giocatore internazionale. Possibile che Obama non sappia fare meglio di quanto (non) fece a suo tempo l’Italietta di Prodi?

Fonte Radioradicale.it Licenza 2.5 Ita


4 Responses to “Obama non fa rima con Dalai Lama – AUDIO”

  1. romain ha detto:

    qui a furia di errori e di viltà di Obama, stiamo riabilitando George W. Bush, per ora solo parzialmente, ma se continua così,totalmente

  2. Luca Cesana ha detto:

    bravo romain: ridateci Bush Jr, please

  3. Giulio Becattini ha detto:

    La solita politica del “guardate come siamo bravi e simpatici ad accattivarci anche i presunti cattivi” dei democratici che poi genera guerre peggiori di quelle che vuole evitare.

  4. Agli amici di FB questa mia intervista audio. Leggo i commenti su Libertiamo.it

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