– Dal punto di vista politico, la vittoria della coalizione giallo nera (CDU/CSU-FDP) è inequivoca. E malgrado un sistema elettorale assurdo, dovrebbe consegnare della coppia Merkel-Westerwelle una solida maggioranza parlamentare.

Il risultato del centro-destra tedesco dimostra che i partiti e le coalizioni liberali e moderate, anche in un continente preoccupato dagli strascichi della crisi finanziaria globale,  possono vincere scegliendo una piattaforma coraggiosamente riformatrice.

La Merkel aveva detto di ritenere la Grande coalizione (condizionata dal conservatorismo sociale dell’SPD) inadeguata a questa sfida e ha proposto agli elettori l’alleanza con i liberali. Mi pare che abbia vinto la sua scommessa. D’altra parte lo straordinario successo dei liberali di Westerwelle dimostra che, anche in un paese legato alla tradizione cristiana e al modello dell’economia sociale di mercato, una componente sinceramente liberale e liberista (sui temi etici, come su quelli economici) non trova solo pieno riconoscimento culturale, ma anche piena valorizzazione politica.

Dal risultato della Merkel e di Westerwelle e dalla loro piattaforma politica di chiaro segno liberale giungono indicazioni utili anche per il Pdl.