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L’RU486 ha i giorni contati, i senatori sveleranno la verità al popolo

Dopo le spaccature dentro il gruppo del Pd (sai la novità) e la nuova forma di divisione del lavoro tra i gruppi parlamentari del Pdl (i deputati fanno i poliziotti buoni e i senatori quelli cattivi)…Dopo che anche questa volta Gasparri si è indignato, la Bianchi ha fatto la furba e Franceschini la figura del fesso ed è bello avere dei punti fermi nella vita… Dopo che anche questa volta la maggioranza e l’opposizione, e questo e quello, e tutti a dire qualcosa….Dopo che finalmente, altro che commissione anti-mafia, qui si fa una commissione anti-kill pill, visto che dobbiamo “dire la verità al paese”, e ci mancherebbe altro e pur sempre di omicidi si tratta…. Dopo avere reso il doveroso omaggio alle istituzioni, alla sovranità delle camere e al primato della politica (e che, poteva mancare, il primato della politica?) e un riconoscente tributo alla discussione libera e aperta e alla libertà di coscienza (su quello, non si transige)…

Dopo tutto questo, adesso si fa sul serio.  Non abbiamo dubbi:  la Commissione parlamentare di inchiesta sulla RU486 renderà un pregevole contributo sul tema dell’effetto antiglucocorticoide del mifepristone e della sepsi da Clostridium sordellii, riuscendo (chiediamo scusa, ma siamo allievi di Brunetta, non facciamo giornalismo di elite) a fare un culo così all’Aifa , all’Emea , alla Food and Drug Administration e a tutte quelle – con rispetto parlando – istituzioni che, in combutta con lo stato imperialista delle multinazionali farmaceutiche, nascondono i catastrofici effetti collaterali della kill pill. L’RU486 ha i giorni contati.  Applausi.


5 Responses to “L’RU486 ha i giorni contati, i senatori sveleranno la verità al popolo”

  1. Silvana Bononcini ha detto:

    du ball…. la Roccella end C.

  2. Giorgio Parisi ha detto:

    Apprezzo il sarcasmo, ma la situazione mi pare molto seria. Bloccheranno l’RU486 votando in parlamento un contro-parere scientifico, una cosa da pazzi,il parlamento che mette ai voti tutto, anche le leggi fisiche o quelle chimiche se vuole…questa cosa funziona o no? Votiamo! Fa male o non fa male? Votiamo! Una cosa da pazzi, ripeto.

  3. Marianna Mascioletti ha detto:

    ‘ “Che cosa sono le stelle?” chiese O’ Brien senza scomporsi. “Sono frammenti di fuoco distanti qualche chilometro. Potremmo benissimo raggiungerle, se volessimo. Come potremmo anche eliminarle. La terra è il centro dell’universo. Il sole e le stelle ci girano attorno.”

    Winston ebbe nuovamente un sussulto. Ma stavolta non disse nulla. O’ Brien continuò, come se rispondesse mentalmente a una obiezione mossagli da Winston.

    “In un certo senso, e per certi determinati fini, naturalmente, questo non è vero. Quando navighiamo sull’Oceano, ovvero quando dobbiamo predire una eclissi, risulta assai più conveniente ritenere che sia la Terra a girare intorno al sole e che le stelle si trovino a milioni e milioni di chilometri di distanza. E con ciò? Credi davvero che non sia possibile stabilire un doppio sistema astronomico? Le stelle possono essere vicine o lontane, a seconda delle necessità che ci si presentano. Credi davvero che i nostri matematici non arrivino a dimostrare una simile verità? Ti sei scordato del bispensiero?” ‘
    (George Orwell, “1984”, 1948)

  4. koteko ha detto:

    Concordo con Giorgio Parisi. “Stanno fuori”, veramente.

  5. Marco Esposito ha detto:

    Molto carino il sarcasmo, ma il problema resta. Ha ragione Marianna Macioletti, anche io penso che in Italia stiamo introducendo elementi di bispensiero e neolingua. Il problema è che il piano è inclinato da parecchio, e noi stiamo semplicemente scivolando verso il fondo. Che presto o tardi toccheremo.

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