Lo strano caso del ricorso della FIEG. Intervista ad Alberto Mingardi – AUDIO

– Per l’Istituto Bruno Leoni, l’apertura di un’istruttoria da parte dell’Antitrust nei confronti di Google Italy per abuso di posizione dominante in virtù di una segnalazione della FIEG “si concluderà sperabilmente con un nulla di fatto”.
Per Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, “quella degli editori è una battaglia di retroguardia. E’ assurdo contestare a Google un abuso di posizione dominante per essere riuscito a fornire, in virtù certo di vantaggi competitivi che sono conseguenza della sua crescita e del suo sviluppo, un servizio di aggregazione di notizie che porta traffico agli editori on line e riesce a dare notorietà e spazio anche alle più piccole fonti di informazioni”. Secondo Mingardi, “è comprensibile che gli editori si sentano minacciati dalla crescita di Internet ma è evidente che in rete vi è molto più pluralismo di quanto ve ne sia in edicola. Questo pluralismo, questa polifonia di posizioni ed opinioni, è resa possibile solo grazie allo sviluppo commerciale di iniziative che hanno saputo trovare spazio e risorse sul libero mercato, imprimendo una straordinaria svolta ai mercati pubblicitari: come Google News. Disincentivandole si colpirebbero assieme la libertà di mercato e la liberà di opinione”.

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Fonte Radioradicale.it Licenza 2.5 Ita


2 Responses to “Lo strano caso del ricorso della FIEG. Intervista ad Alberto Mingardi – AUDIO”

  1. DM scrive:

    Credo che l’aspetto riguardi più i grandi editori che si ritrovano “livellati” da google nella distribuzione di contenuti con altri editori meno noti. Come andrà a finire? L’opinione di Mingardi mi sembra plausibile.

  2. Gli argomenti della FIEG sono inconsistenti e “sbagliati” dal punto di vista tecnico. Nella migliore delle ipotesi non conoscono il funzionamento di Google news.

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