“A me pare che la posizione di Fini sul biotestamento sia maggioritaria nel Paese”. Queste le dichiarazioni rilasciate a Repubblica da Adolfo Urso, viceministro per lo Sviluppo economico e presidente della Fondazione FareFuturo.

Anche ad Urso piace il compromesso proposto da Benedetto Della Vedova: “La legge in discussione in Parlamento può senz’altro essere migliorata. Ma bisogna porsi – sostiene il viceministro – su posizioni costruttive, pensando al disarmo ideologico”.

“Dovremmo puntare – continua Urso nell’intervista – a un contesto legislativo leggero, definendo quello che non si può fare. No all’eutanasia attiva, ad esempio. No all’accanimento terapeutico. E poi lasciare ai medici, alle famiglie la scelta. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di fare una legge che duri nel tempo, che non sia soggetta ai cambi di maggioranza”.