– Secondo quanto riportato in un’anticipazione di uno scambio di mail con il direttore de Il Mulino, Piero Ignazi (che sarà pubblicato nel prossimo numero dal settimanale L’Espresso), Gianfranco Fini ha usato parole molto nette per delineare il Pdl che immagina per il futuro e per il quale sta lavorando: “Nel Pdl ci potranno e dovranno essere diverse “anime” in una prospettiva di partito “plurale”. Ma esse dovranno muoversi in una logica diversa rispetto al passato. Non seguendo la cultura della “coalizione”, bensì quella della sintesi. Il Popolo della libertà agisce in un mondo aperto e senza frontiere. Tale circostanza può consentire al nuovo partito di sviluppare compiutamente quella cultura liberale, laica e modernizzatrice che al tempo della Dc (e anche del Pci) era decisamente minoritaria all’interno della società italiana”.

Segnaliamo su Libertiamo.it le sezioni Multimedia, You Tube, Podcast e la possibilità di scaricare i nostri file da iTunes

Fonte Radioradicale.it Licenza 2.5 Ita