Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

Molti esponenti del Governo sembrano muoversi in queste ore come se il compito dell’esecutivo fosse quello di rimediare alle decisioni dell’Aifa sull’RU486.
Dalle notizie che giungono, sembra che il governo non si accontenti del fatto che l’RU486 segua nel nostro paese una disciplina “generale” più restrittiva, ma pretende una serie di norme “particolari” che escludano l’accesso al farmaco per determinate categorie di persone, senza che tale discriminazione trovi una qualunque giustificazione scientifica.
Insomma, l’esecutivo può disciplinare, ma non boicottare l’utilizzo dell’RU486. Deve operare perché gli aborti continuino a diminuire, non lottare contro un modo particolare di abortire. Non sarebbe politicamente serio e alla fine si rivelerebbe anche giuridicamente impossibile.
Roma, 1 agosto 2009