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Biotestamento: Della Vedova a Sacconi, Governo non si schieri

– No ad un disegno statalista che priva le persone della libertà di cura

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

Mi auguro che il Governo, contrariamente a quanto dichiarato oggi dal ministro Sacconi, non si schieri in prima persona per ottenere definitivamente dal Parlamento il divieto di inserire idratazione e alimentazione artificiali tra le terapie oggetto delle disposizioni anticipate di trattamento. A chi giova aprire alla Camera uno scontro duro tra i gruppi e dentro i gruppi parlamentari che si riverbererebbe nel paese? Perché non tener conto dell’opinione decisamente maggioritaria tra i medici (e di quanto accade negli altri paesi europei e dentro lo stesso PPE)?
A questo punto, però, con un po’ di coerenza, bisognerebbe che il Governo avesse il coraggio di pretendere che anche le persone coscienti non possano rifiutare l’alimentazione e l’idratazione (e, perché no?, anche la ventilazione) artificiali, in quanto “non-terapie”. O forse si ha paura di rendere ancor più esplicito il disegno statalista di una legge che sottrae alle persone la libertà di scegliere a quali trattamenti sanitari sottoporsi e fino a che punto?
Molto meglio un “disarmo bilaterale”, attraverso una soft law ampiamente condivisa che si limiti a fissare i paletti del rifiuto dell’accanimento terapeutico e dell’eutanasia attiva.

Roma, 20 luglio 2009


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