Si riparte. O, meglio, si continua. Giovedì 23 luglio depositiamo alla Camera dei Deputati il primo disegno di legge del gruppo “Io non voglio il posto fisso, voglio guadagnare”. E quello stesso giorno, alle ore 16.30 presso la sede del quotidiano L’Opinione (Via del Corso, 117 – Roma), lo presentiamo pubblicamente, insieme ai deputati che in queste ore lo stanno firmando.

Partiamo dalle libere professioni, un ambito sui cui da qualche mese si sta lavorando per eliminare quei piccoli barlumi di libertà che il decreto Bersani aveva introdotto nel 2006. E’ infatti in discussione al Senato una proposta (primo firmatario il sen. Mugnai del Pdl) ispirata dal Consiglio Nazionale Forense, con la quale si mira a reintrodurre le tariffe obbligatorie e ad alzare pesanti barriere all’ingresso.

Coerentemente con quanto ci siamo detti nell’incontro del 21 marzo a Milano, il nostro obiettivo è invece quello di permettere una vera liberalizzazione di tutte le professioni, che non preveda l’abolizione degli Ordini ma che impedisca a questi ultimi di imporre cavilli e resistenze alla concorrenza e alla possibilità dei giovani meritevoli di competere nel settore in cui sognano di svolgere la loro attività libero-professionale.

Alcune misure del nostro disegno di legge sono “sovversive”: vera abolizione delle tariffe (oggi gli Ordini hanno vanificato le disposizioni del decreto-legge Bersani), possibilità di iniziare il praticantato durante gli ultimi mesi di università, piena possibilità di pubblicizzare i servizi offerti, abrogazione del minimo contributivo previdenziale, possibilità di avere anche in Italia vere società interprofessionali, anche con il concorso di soci di mero capitale.

Nella relazione introduttiva del disegno di legge, si spiega espressamente che questa proposta “nasce” su Facebook, da una discussione ampia che ormai ha diversi mesi di anzianità. Presentato il ddl, ci impegneremo per diffonderlo e per chiedere a gran voce che il Parlamento lo discuta.
Vi aspettiamo giovedì 23: come sempre apriremo un bel dibattito…

(Ecco il link alla pagina Facebook dell’evento)