Un emendamento di quattro deputati del Pdl (Lazzari, Simeoni, Gava e Della Vedova) al ddl in materia di sicurezza stradale per “abrogare la confisca obbligatoria del veicolo per chi guida (ma non causa incidenti) in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze psicotrope”.
Ne parla Libertiamo.it, la rivista on-line dell’omonima associazione presieduta da Benedetto Della Vedova, in un articolo di Piercamillo Falasca dal titolo “Confiscare il veicolo dell’ubriaco è una pena sproporzionata”.Scrive l’autore dell’articolo: “L’elenco delle sanzioni previste (ammenda, arresto, sospensione, revoca e ritiro della patente) è già sufficientemente ricco come sistema di deterrenza: la confisca, introdotta nel Codice della Strada dal Pacchetto sicurezza dello scorso anno (…), è assolutamente sproporzionata”.
Anche nel caso di incidente, l’emendamento esclude la sentenza qualora il veicolo sia destinato stabilmente ad uso della famiglia. “Ci appare particolarmente sensato – si legge – prevedere che le colpe del conducente non si estendano ad i suoi familiari e che la pena per il comportamento che si intende sanzionare non si traduca in una piccola tragedia economica”.
Inoltre, continua Falasca, “non è affatto detto che la previsione di una sanzione così pesante quale l’esproprio di un bene di proprietà renda più severa e rispettabile una norma: quanti agenti di Polizia, presi alle strette, rinunciano a sanzionare un poveretto brillo per evitargli una pena tanto gravosa?