Referendum 2009 – Come si vota – VIDEO

Da Repubblica.it – Referendum elettorale 21-22 giugno 2009

Quando si vota

* Domenica 21 giugno 2009, dalle ore 8 alle ore 22
* Lunedì 22 giugno, dalle ore 7 alle ore 15

Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 22 giugno, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. Il referendum è valido solo se ha votato il 50% più uno degli aventi diritto.

Come si vota sul territorio nazionale
All’elettore saranno consegnate tre schede di colore verde, beige e viola. Ciascun elettore ha diritto di esprimere il voto tracciando, con la matita copiativa, un segno sul riquadro corrispondente alla risposta da lui prescelta (“si” o “no”).
Voto per corrispondenza degli italiani residenti all’estero

I cittadini italiani residenti all’estero ricevono a casa un plico con le schede, salvo che abbiano esercitato l’opzione per votare in Italia oppure risiedano in stati con i cui governi non sia stato possibile raggiungere le necessarie intese o la cui situazione politica o sociale non garantisca l’esercizio del diritto di voto per corrispondenza.
In occasione di questo referendum, votano per corrispondenza anche determinate categorie di cittadini temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali, salvo che abbiano esercitato l’opzione per votare in Italia.
Il voto postale sarà scrutinato in Italia da appositi seggi costituiti dall’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero della Corte d’Appello di Roma; lo spoglio avrà inizio, come per le schede votate nel territorio nazionale, alle ore 15 del lunedì.
Il voto degli italiani residenti all’estero

Gli elettori residenti fuori del territorio nazionale possono esercitare il loro diritto di voto per corrispondenza oppure optare per il voto in Italia.

E’ previsto inoltre che nella circoscrizione Estero siano ammessi a votare per corrispondenza i cittadini italiani temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali, sempre che gli stessi non esercitino l’opzione per il voto in Italia.
Il termine per esercitare il diritto di opzione è scaduto l’8 maggio scorso.

La circoscrizione Estero è articolata in quattro “ripartizioni”: Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia; America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide.

Nell’ambito dell’Ufficio centrale per la circoscrizione Estero istituito presso la Corte d’appello di Roma è costituito un seggio ogni cinquemila elettori che votano per corrispondenza, con il compito di provvedere alle operazioni di scrutinio dei voti inviati dagli elettori che hanno ricevuto, tramite gli uffici consolari, il plico contenente la scheda per la votazione.
Il voto è espresso, da parte degli elettori all’estero, tracciando un segno sulla risposta prescelta con penna di colore nero o blu, pena l’annullamento della scheda. La scheda votata deve essere inserita dall’elettore in un’apposita busta interna, da introdurre (unitamente al tagliando staccato dal certificato elettorale) in una busta preaffrancata, che deve essere spedita all’ufficio consolare. La busta deve pervenire a tale ufficio entro le ore 16, ora locale, del giovedì antecedente la votazione in Italia. Le buste pervenute oltre il predetto termine sono incenerite.

I responsabili degli uffici consolari provvedono, poi, all’invio dei plichi in Italia – per via aerea e con valigia diplomatica accompagnata- ove vengono presi in carico dall’Ufficio centrale per la circoscrizione Estero. Quest’ultimo provvede quindi alla distribuzione dei plichi tra i seggi elettorali costituiti presso il medesimo Ufficio centrale. Ciascun seggio elettorale è competente per le operazioni di scrutinio dei voti provenienti da un’unica ripartizione.
Lo scrutinio ha inizio contemporaneamente a quello dei voti espressi sul territorio nazionale e, quindi, alle ore 15 di lunedì 22 giugno.
La tessera elettorale
Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale.
Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti nei cinque giorni antecedenti l’elezione (vale a dire da martedì a sabato), dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica e lunedì, giorni della votazione, saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.


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