Le legge approvata ieri dal Bundestag, con una maggioranza trasversale di centrodestra e centrosinistra, composta da una buona parte della Spd, dai liberali e dai Verdi, è un ottima norma, ragionevole, misurata e rispettosa senza ipocrisie della libertà di scelta dei pazienti.
Su questo testo farebbe bene a riflettere il Parlamento italiano, prima di licenziare un disegno di legge confuso e contraddittorio, che nega il principio di libertà di cura sancito dalla Costituzione e che è destinato ad essere smantellato dai vari gradi della giurisdizione.
Il Popolo della Libertà, in particolare, dovrebbe considerare il fatto che anche il testo proposto dai cristiano-democratici della CDU, una proposta eccelente e “liberale”, andava nella direzione opposta a quella confessionale e di totale chiusura scelta fino ad oggi dal Pdl.