Ho firmato e sostenuto i referendum elettorali e li voterò perché penso che siano l’occasione per una  riforma che consolidi l’impianto maggioritario e bipolare affermatosi nel 2008, sulla base di una scelta politica dei due maggiori partiti, e salutato con favore pressoché unanime. La legge attuale, invece, spinge nella direzione opposta, quella della frammentazione e delle coalizioni eterogenee.
Una accentuazione maggioritaria della legge elettorale consentirebbe di rafforzare le attuali alleanze, compresa quella tra PdL e Lega, sottraendole al gioco della concorrenza elettorale tra forze politicamente alleate.  Il voto fissato al 21 giugno rende la missione quasi impossibile, ma non per questo vengono meno le ragioni politiche per sostenere i referendum.

Roma, 9 giugno 2009