Freedom for everyone, anche per i gay. Parola di Cheney

Dick Cheney, l’ex vicepresidente degli Stati Uniti, ha detto a chiare lettere di non avere niente in contrario al fatto che negli Usa le legislazioni statali riconoscano i matrimoni gay. E’ una notizia che provoca più di un cortocircuito nella mente di chi ha un’idea “binaria” della politica: i gay a sinistra, Dio a destra, gli immigrati a sinistra, la sicurezza a destra… e via dicendo.
Freedom means freedom for everyone“, ha detto Cheney rivolgendosi al National Press Club. Qualcuno pensava fosse che Cheney fosse capace di usare la parola “freedom” solo per la politica estera o l’economia di mercato? “Le persone dovrebbero essere libere di scegliersi la forma di unione che desiderano, la forma di rapporto che desiderano”. Storicamente, per il vice di Bush, il matrimonio è stato regolato a livello statale (e non federale) e “questa è la via attraverso la quale dovrebbe essere affrontata oggi la questione”. Per chi non lo sapesse, si tratta della posizione più autenticamente repubblicana, visto che il Gop , assai più del Partito democratico, ha tra i suoi fondamenti ideali il valore del federalismo come meccanismo istituzionale di promozione e tutela delle libertà individuali. Un bel messaggio per i federalisti nostrani.


One Response to “Freedom for everyone, anche per i gay. Parola di Cheney”

  1. Marco Faraci ha detto:

    Devolution bioetica subito!

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