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Le prediche utili di Gianfranco Fini

– Le osservazioni critiche di Gianfranco Fini rispetto ad azioni e prese di posizione del governo e della maggioranza che lo sostiene, e alla quale lo stesso Fini appartiene, da mesi si moltiplicano, con minore o maggiore eco sui media. Nelle ultime settimane le tensioni che questo provoca all’interno della maggioranza si sono acuite e hanno prodotto reazioni sempre più infastidite e aggressive da parte dei sostenitori più fedeli del premier, contro lo stesso Fini e i cosiddetti “finiani”. Inoltre, da molte parti ci si interroga su quale sia il disegno che sta dietro a questo susseguirsi di critiche da parte del Presidente della Camera e di riflessioni eterodosse prodotte dagli intellettuali a lui vicini.
La voce più autorevole che si è posta questo interrogativo è certamente quella di Angelo Panebianco, che alcuni giorni fa sul Corriere della Sera si è domandato quale sia l’obiettivo politico perseguito da Gianfranco Fini e ha richiamato la necessità, in politica, di realizzare un giusto dosaggio di convinzioni e di convenienza, perché, se “una politica senza convinzione e tutta convenienza è una politica opportunistica”, “una politica fatta solo di convinzione … si riduce a testimonianza morale, a predica inutile”. In altre parole, il solo marcare una differenza di per sé non appare di grande utilità se non viene coniugato con un preciso progetto politico. L’obiezione è seria e come tale va affrontata.
Dico subito che non credo che Fini abbia oggi in mente un obiettivo preciso e a breve termine. Ovvero, i suoi posizionamenti non credo che rispondano ad una qualche strategia mirante ad ottenere in tempi ravvicinati un qualche, misurabile, “successo” politico. Eppure, nemmeno mi sembra che quanto sta accadendo – e dunque mi riferisco anche al lavoro di quanti hanno assunto un ruolo critico nel Pdl – possa essere derubricato a mera testimonianza priva di efficacia politica.
In questi ultimi mesi, Fini ha innanzitutto trasformato lo “spazio” del centrodestra, che da luogo dominato da un consenso quasi unanime e in parte artificiale, incrinato solo minimamente da ultraminoritari dissensi malsopportati, è divenuto luogo di confronto. E’ purtroppo vero che la natura del confronto rimane molto poco soddisfacente, poiché alle obiezioni sul merito dei problemi si replica per lo più con argomentazioni che mirano a banalizzarle (ad esempio etichettandole come “di sinistra” o con il ricorso a “marchi di infamia” come “laicismo”, “anticlericalismo” e simili) o a squalificare chi le ha avanzate.
Ciò nondimeno, una parte, certo oggi ancor minoritaria ma attiva e propositiva, del Pdl, fatta di persone che ritengono di essere componenti a pieno titolo della destra italiana (dove parliamo di destra in un’ottica bipolare, in cui alla destra si contrappone la sinistra) e che di quella destra hanno un’idea in parte diversa da quella proposta (e imposta) dal gruppo dirigente prima di Forza Italia e del settore più “berlusconiano” di An e poi del Pdl, grazie al ruolo che Fini oggi si è ritagliato ha potuto affermarsi come un interlocutore non più eludibile nella messa a punto, organizzativa e culturale, della nuova formazione. Certo, sono in molti che la “eluderebbero” volentieri, ma proprio qui sta la scommessa di Fini e di chi vede in lui una speranza per il futuro del centrodestra: impedire l’appiattimento del partito su un conformismo legato, da un lato, ad una “piattaforma” ideologica fortemente conservatrice, quando non reazionaria, di chiusura rispetto alle sfide attuali, da quelle bioetiche a quelle economiche, dall’altro agli “imperativi” del governo, che “assolutizzati” tendono ad inibire la riflessione ragionevole.
Negli ultimi anni a destra abbiamo assistito ad un’offensiva contro i principi e la pratica dello Stato laico e liberale, in nome di un supposto recupero della nostra identità e civiltà (come se queste non fossero proprio connotate anche e soprattutto dalla difesa liberale dell’individuo e dalla separazione tra le sfere del potere religioso e di quello politico). L’offensiva è stata lanciata da esponenti politici di primo piano che, facendosi scudo del fortissimo consenso del quale gode Silvio Berlusconi (come ha già osservato a questo proposito Benedetto Della Vedova) e, dunque, non preoccupandosi di dover misurare il consenso delle loro posizioni nel Paese, hanno tentato di imporre (non proprio con i metodi dell’argomentazione razionale) nel centrodestra una visione che non esitiamo a definire reazionaria sui temi dei valori e dell’identità. Al tempo stesso, come prima si diceva, utilizzando l’argomento “lasciateci governare”, in questa ultima esperienza di governo (segnata dal difficile rapporto con la Lega) si è cercato di inibire ogni serio dibattito sulle grandi questioni, dall’immigrazione alla sicurezza, dalle risposte da fornire alla crisi economica alle riforme elettorali e istituzionali.
Sul piano della comunicazione politica tutto ciò ha trovato espressione, da un lato,  in un linguaggio e in messaggi “catastrofisti”, “apocalittici”, poco fondati sulla riflessione razionale e molto orientati a suscitare emozioni e soprattutto paure, dall’altro in quella che i francesi chiamano la “langue du bois”, quel politichese attraverso il quale non si afferma nulla se non che va tutto bene e che gli avversari come al solito sono in mala fede e non hanno capito nulla.
Tutto ciò, semplicemente, oltre a non far molto bene al paese, uccide la politica.  Torniamo a Gianfranco Fini, dunque: ponendosi come referente di un modo diverso di pensare la politica a destra, il Presidente della Camera ha dato forza a quanti hanno vissuto in questi anni in una situazione di forte disagio e ciò si sta traducendo in un attivismo, soprattutto sul piano della produzione di cultura politica ma non solo, che non può che essere positivo per lo sviluppo di quella destra italiana che ha cominciato il suo cammino quindici anni fa con la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Certo, dovranno seguire anche azioni più incisive sul piano più strettamente politico, per esempio ponendo il problema della democrazia interna al partito, ma questo richiederà tempi non brevi e, soprattutto, potrà avvenire se prima si sarà “arato il terreno” e dato forza all’ipotesi di una destra laica, liberale e moderna.


Autore: Sofia Ventura

Nata a Casalecchio di Reno nel 1964, Professore associato presso l’Università di Bologna, dove insegna Scienza Politica e Sistemi Federali Comparati. Studiosa dei sistemi politici in chiave comparata, ha dedicato la sua più recente attività di ricerca ai temi del federalismo, delle istituzioni politiche della V Repubblica francese, della leadership e della comunicazione politica.

30 Responses to “Le prediche utili di Gianfranco Fini”

  1. David ha detto:

    è bello sentire che c’è ancora qualcuno che tenta di ragionare e riflettere con la propria testa e di farsi delle proprie idee ma soprattutto che ha il coraggio di esprimerle. Lei è una boccata d’aria pura in questo sistema politico malsano e grazie a lei la speranza che ci possa essere qualcosa di buono un domani resta sempre viva.

    Buon lavoro

  2. Mario Seminerio ha detto:

    Semplicemente perfetto.

  3. luca cesana ha detto:

    Gianfranco Fini continua a rappresentare l’unica realistica speranza per un centro-destra moderno, laico ed europeo; è minoritario oggi nel PdL del moralismo più “bacchettone” e anacronistico, esattamente quanto rappresenta la grande maggioranza delle elettrici e degli elettori (anche dello stesso PdL).

  4. destralab ha detto:

    semplicemente perfetti i due commenti e la filosofia che ne esce fuori (dai commento dico…esattamente quanto rappresenta la grande maggioranza delle elettrici e degli elettor). Mario, almeno il buon gusto di non parlare di curva da stadio, degli altri, sostituite da profonde analisi e profondo confronto dialettico. Rileggiti anche le risposte impregnate da profondo confronto e profondo confronto dialettico ad altri commenti che mi ero arrischiata a lasciare :-P

  5. destralab ha detto:

    ah mi sono dimenticata, scusa, dato che sono stata accusata di non esser capace di argomentare, mi riferivo anche agli “anatemi” verso la massa di moralisti del moralismo più “bacchettone” e anacronistico. Si chiama profondo rispetto, questo ovvio, apertura e dialogo per costruire, finalmente, una destra intelligente e aperta

  6. Mario Seminerio ha detto:

    Destralab, ci sono alcuni elettori del centrodestra che argomentano in modalità “curva da stadio”, e ne leggo non pochi sui blog. Altri sono più equilibrati e strutturati, va da sé. Non mi pare faccia parte del mio bagaglio culturale insultare chi non la pensa come me, mentre è certamente parte di me tendere alla reciprocità.
    Solo una piccola nota a margine: se in un partito esiste una maggioranza ed una minoranza (volesse il cielo, non essendo a Pyongyang), pensare che la minoranza debba restare in religioso silenzio quando si trova in dissenso, pena essere accusata di tradimento, comunismo ed intelligenza col nemico mi pare una concezione piuttosto bizzarra della democrazia e della dialettica, credo di avertelo già scritto.

  7. destralab ha detto:

    beh questa è una tua presunzione. E rimproverarlo a me mi sembra anche abbastanza ingeneroso. Ma è un vizio di fondo e ricorrente. Io non accuso, nessuno. Cerco di esprimere solo le cose che penso con civiltà, credo. Posso non avere i tuoi “strumenti” su alcuni argomenti e ne prendo atto sostituendo le mie analisi con quelle di chi è in grado meglio di me di farle (o eventualmente mettendone a confronto più di una di posizioni), senza mai ricorrere a nessun “pensiero unico”. Per il resto penso di poter e dover esprimere in ogni occasione quello che penso, secondo le mie convinzioni e rispondendo come te (e come chiunque altro almeno io parte sempre da lì) solo mia coscienza e alla mia visione politica. Notavo solo (e non è la prima volta), posso? che quello che viene utilizzato per criticare gli altri (la curva da stadio e la lotta al pensiero unico), viene poi utilizzato a iosa da queste parti. Posso notarlo? O non ho argomentato a sufficienza e in modo abbastanza civile?

  8. Alessandro Caforio ha detto:

    Non è per caso che siamo un pochino egocentriche? ( su web, di persona non mi permetterei mai.. ). Vedo che fai riferimento a presunti “rimproveri”, più propriamente mie lamnetazioni rispetto ad un certo andazzo di alcuni utenti di internet, che non erano a te rivolti. Poi, guarda, ti vogliamo talmente mettere a tacere che da una decina di giorni sei inserita nel blogroll… Se evitiamo di discutere facendo le vittime campiamo tutti meglio e forse andiamo più lontano ;-)

  9. destralab ha detto:

    @Alessandro Caforio

    guarda che l’egocentrismo è tuo, mi permettevo di usare il blog per un chiarimento “personale”, già sviluppato abbondantemente sul piano personale con phastidio (Mario Seminerio) e a lui mi sembra di essermi rivolto con: Mario. Anche perché ne facevo solo un ulteriore chiarimento “politico” che escludeva qualsiasi coinvolgimento personale (anche per il suo linkare un precedente post in cui avevo visto qualche riferimento neanche troppo velato a cose che ci eravamo dette in privato) e quasiasi dubbio (almeno da parte mia) sulla onestà intellettuale di alcuno. Ribadivo. Ripeto usando la metafora calcistica, così apprezzata da queste parti, di curva da stadio come sport qui se ne pratica parecchio, a mio parere ovvio. Chiedo scusa dell’intrusione :-P

  10. Mario Seminerio ha detto:

    In quel caso, poiché ritengo di averti già abbondantemente risposto in privato (anche se non sarai d’accordo), credo sarebbe utile evitare di usare questo spazio per dialoghi paralleli. Stiamo sul topic, e la qualità del dibattito non potrà che guadagnarne. Ciao

  11. DM ha detto:

    L’ho sempre pensato, servono più emoticons nei “dialoghi” in rete :)

  12. Mario Seminerio ha detto:

    Non necessariamente. A volte, come nel caso degli ultimi commenti, vengono usate per occultare il reale stato d’animo, che è di ostilità per eventi che disturbano molto e si ricollegano al proprio vissuto politico. Ad ogni modo, la speranza e l’invito è quello di restare in topic, senza vittimismi né ricerca di casus belli.

  13. destralab ha detto:

    Infatti, nessun vittimismo solo la constatazione di aver sbagliato “luogo di discussione” . E me ne sono scusata :-)

  14. leonardo signorini ha detto:

    non male.. non male , ma per prendere voti in questa zona della toscana centrale..di strada ne manca..tanta, e anche di candidati o candidate!!ma parecchia..

  15. Carlo ha detto:

    Caro Gianfranco,
    ero in Piazza Strozzi ad applaudirti nel 2001 e mi spellai le mani, ma oggi mi deludi profondamente. Le assurdità sugli immigrati ed il desiderio di dar loro cittadinanza e voto, senza un decennio di residenza immacolata come nel resto nella maggior parte del mondo, mi stupisce. Chi non conosce la lingua scritta, letta e parlata e non ha mostrato interesse alla nostra cultura, può se vuole lavorare pagando le tasse, ma non può acquisire altri diritti in forma automatica e non discrezionale. C’è troppa feccia nel paese che dovrebbe essere rimandata per sempre al suo paese o vuoi che l’Italia in pochi decenni scompaia? La tua fortuna è stata Berlusconi che con il suo carisma ci unisce tutti. Anche tutti quelli che erano con te in AN si comportano benissimo. Solo tu sembri aver perso la bussola come in passato Follini e Casini e Tabacci.
    Siamo un grande partito ed ognuno di noi potrebbe votare indifferentemente PDL o Lega, perchè in verità siamo lo stesso popolo e vogliamo le stesse cose. Solo tu ti diverti a stonare…..perchè?

  16. fabrizio plizzari ha detto:

    buona sera , vorrei dire che fini ha perfettamente ragione sul fatto che ognuno nella vita privata e’ liberissimo di gestirsela come meglio crede ^
    ma mi consenta il sign silvio berlusconi e’ il presidente del consiglio e risulta avere delle grosse responsabilita’ per tutti gli italiani ^
    un vero politico non vede la politica mome un lavoro ma come una missione , dovrebbe quindi avere trasparenza ^
    voglio sapre chi voto al di la’ delle frasi ben fatte , vorrei sapere dove tiene i maggiori investimenti il sig silvio se qui in italia per il bene della gente o altrove per il prorpio di bene per esempio e vorrei capire dove investe in quali tipi di strategie , per esempio non voterei mai chi investe nel teletrasporto o in genetica alimentare , ma sinceramente cosa significa ” io e obama siamo amici e abbiamo parlato addirittura di elicotteri ” sato italaiano investe in elicotteri di presidenza americana oppure lui investe ? e quindi se fosse cosi’ credo che si debba ripigliare un attimino?
    un politico di affetto deve essere trasparente nei suoi investimenti tranne che a letto certo ma purtroppo non tocchiamo questo tasto ^

  17. fabrizio plizzari ha detto:

    tuttavia credo che la miseria sociale dovuta alla torre di babele dove la grande globalizzazione del 3 millennio impedisce poi di capirsi tra vicini di casa non sia vera responsabilita’ politica ^
    una zavorra di enorme entita’ e’ toccata a noi purtroppo e ci sta’ costanto assai sotto tutti i profili ^
    credo che tutti avete assisitio ad una messa e almeno una volta nel momento che viene detta la frase ” dio onnipotente onnipresente onniscente creatore di tutte le cose visibili e invisibili ” l’ avrete sentita una volta almeno , non so’ una pausa mentale tra l’ ipotetica cenetta e il sorbetto che era cosi’ buono , sapete perche continuate ad andare a messa? perche non sate attenti e non soppesate le frasi ^
    tuttavia subito detta la frase subito viene rimessa in gattabuia ^
    solitudine , un’ illusione prettamente animale ^
    la confessione per la redenzione dei propri misfatti non ha senso ^
    non esiste niente di segreto , e ognuno firma e non e’ dicerto due gocce di acqua , a perdonare i mascalzoni ^
    credo sia questo che non si ha ben compreso

  18. fabrizio plizzari ha detto:

    credo vi debba una spiegazione plausibile ^
    non e’ possibile che il generatore delle galssie degli astri e quindi di tutti quanti sia di parte o morale , staremmo freschi tutti se fosse di parte ^
    tuttavia nell’ universo non esistono stupri , e che il metabolismo che avviene in universo risponda alla giusta qualita’ delle questioni , quindi al di la’ della moralita’ determinare sofferenza e’ fuori luogo per la natura , special modo quel tipo di natura che e’ arrivata alla comprensione come quella degli umani ^
    cio’ che compone il visibile e l’ invisibile e’ l’ atomo ^
    per il 95€ del peso del nostro corpo e’ dato da protoni e neutroni e solo il 5€ dato da elettroni ^
    questo tipo di atomo e’ cosi’ perche’ vi e’ la terra e un sistema solare in via lattea , quindi la madre dell’ atomo sono gli astri e la galassia ^
    l’ energia e la luce non deriva dall’ atomo ma la scenza dice che proviene attraverso degli spazi vuoti e se oggi possiamo contare circa 110 tipi di atomo questi spazi sembrano identici e assai quindi piu’ onnipresenti ( come qualita’ ) perche’ l’ atomo e anche onnipresente ^
    inguaiato l’ atomo vengono i guai , il nostro tipo dia tomo si eccita quando incontra una vibrazione elettronica piu’ potente ^
    atomi come litio di facilissima eccitazione , aumenta il volume ^
    non voterei mai chi ha affetto per il nucleare ^

  19. fabrizio plizzari ha detto:

    lungi da me’ da essere ateo per carita’ , ma l’ atomo risulta essere la base di una delle tappe del progetto di dio ^
    cappito nel ormai lontano 1920 , dalla scenza , mentre la curia invece di affiancarsi come concetto di onnipresente , si stava interessando aglia ffari interni lasciano quindi tutto allo sbando ^
    cosa che come stiamo osservando sta’ costando carissima a tutti , dato che risulterebbe proprio il nucleare la causa dell’ allontanamento lunare e quindi dell’ avanzata oscillazione terrestre , la causa la variazione elettromagnetica terrestre che allontana il satellite generato perfettamente da essa ^
    la terra oscilla i raggi solari cambiano inclinazione e la luce e’ differente compresa quella delle proteine , e la salute va al limbo ( a gia’ lo hanno tolto ) basta limbo ^
    ma credo che sia questa la luce di cui gesu’ ebbe affetto ^
    ma chissa’ come mai la chiesa non parla mai dell’ inferno , credo che anche questa mancanza abbia generato ogni sorta di miseria e ingiustizie ^
    mai capito perche’ per la chiesa inferno via ba’ ^
    oppure quando morto ci si disintegra?
    fuori moda ceredere queste falsita’

  20. fabrizio plizzari ha detto:

    cosi’ giuda tradi’ gesu’^
    fece la spia ando’ a dire che gesu’ era nell’ orto a parlare con dio ^
    e’ si perche’ a quel tempo gesu’ era molto schivo con tutti e nessuno sapeva dove si trovava tranne gli apostoli ^
    e solo dopo cena si ritiro’ a confabulare con dio ^
    stiamo freschi tutti se dovessimo fare affidamento a queste favole ^
    sono fortissimamente scettico che ci fu’ un solo istante di cui gesu’ era lontano dalla gente , in oltre oggi si sa’ ci sono sciamani di cui parlano con i loro famigliari ( come quelli buddisti ) invece la relazione che dio ebbe con gesu’ era quella per fare un paragone di un buon papa’ ha con suo figlio che anche se buono ma non vivo all’ interno del figlio ^
    ecco quindi la visione del mausoleo da camera appeso alla parete solo pronto all’ uso ^
    credo che la relazione tra gesu’ e dio era a dir poco totale e quindi sono di nuovo scettico che gesu’ sia andato nell’ orto ^
    guardate che mose’ balbetto’ per colpa di dio mica facile prima volta che si confabula all’ interno ^
    ciao non sono proprio le prediche di fini pero’ dai

  21. fabrizio plizzari ha detto:

    in oltre un capo politico , uomo scelto per guidare il popolo dovrebbe avere ben chiaro cio’ che e’ bene e cio’ che e’ male per il popolo ^
    un popolo agitato e mantenuto tale non e’ conforme alle norme ^
    si dice che fa’ piu’ bene avere un pezzo di lino su cui lavore e conoscere da dove provengono le cose che possedere pietre preziose e oro dandole risalto senza conoscere cio’ che comporta ^
    il vaticano sembrerebbe essersi sopstato a sinistra dopo essere stato a destra , chiede ai paesi ricchi di posare un’ occhio di riguardo verso chi soffre la fame ^
    il soggetto da cui e’ arrivata la predica , aveva addosso tanto oro di cui il peso era pressapoco il peso del suo cervello tra crocefisso e anello non so’ come possano ascoltarlo ^
    tuttavia si potrebbe dire che nell’ appello era compreso anche lo stato del vaticano o tutto dun botto e’ diventato povero?
    forse ha investito troppi soldi formando la compagnia area di bandiera con tanto di aerei privati mentre l’ alitalia era in piena crisi? una trave troppo grossa e troppo vicino non la si vede ^
    tuttavia un politico di riguardo deve conoscere cio’ che e’ bene e cio’ che non e’ bene , per conoscere cio’ che e’ bene e cio’ che non lo e’ deve conoscere la vita interamente non solamente un 50% , nascono i problemi se solo 50% ^

  22. fabrizio plizzari ha detto:

    vi devo chiedere scusa ma vorrei finire il mio mausoleo ^
    so’ perfettamente che questo non sarebbe il sito adatto ma colgo l’ occasione , sperando di non dover pagare nessuna ammenda altrimenti sarei costretto a vendere il mio patrimonio genetico , ringrazio anticipalmente ^
    per non uscire troppo dall’ argomento , non troppo tempo fa un maestro di scenza del vaticano si e’ rivolto ai medici ai chimici ai genetisti , dicendo che quando il cervello si e’ fermato il soggetto non e’ ancora morto ^
    sinceramente non saprei dire quali potessero essere questi testi assai poco raccomandabili di cui fece affidamento , ma dopo questa stupenda affermazione vi ci si dovrebbe chiedere ” ma se quando e’ morto il papa e per poterlo esporre al pubbico solo dopo pochissimi giorni le hanno coagulato il sangue allora scusate , non e’ un po contraddittorio il tutto?

  23. fabrizio plizzari ha detto:

    per la medicna cinese si e’ lasciato il corpo solo quando i reni cessano di pulsare , e per questo ci vogliono 7 giorni ^
    due parole sulla medicna cinese , medicina ^
    si tratta di una medicna completa cioe’ diagnosi organica energetica , rapporto psiche organo , di cui gli organi sono i recettacoli della psiche , sintetizzano il sangue ^
    la parte che riguarda la psiche si interessa delle anime neurovegetative che vengono chiamate gli shen ^
    ogni organo ha una qualita’ psicologica e sono inseparabili quindi anche con la morte non si separano ^
    in effetti negli organi sono presenti i neuroni , il fatto che vi rimangono uniti , sarebbe da considerarsi che il bagaglio mentale vi rimane ^

  24. fabrizio plizzari ha detto:

    oggi sappiamo tutto o abbastanza sugli accomulatori di tensione , batterie , zinco grafite biossido di manganese , olio di litio , clorulo di potassio mercurio e grafite , piombo e solforico , batterie allo zolfo e via dicendo , le abbiamo dentro tutte non ne manca nemmeno una perfino il glucosio o il fosforo sono accomulatori di tensione ^
    questi accomulatori sono fondamentali per permetterci di respirare di pensare di riflettere di camminare ecc ecc e quando il corpo organico cessa di mantenersi , gli accomulatori escono e vengono mantenuti uniti , non si possono separare non si possono disintegrare per la medicina cinese sono eterni ^
    e la qualita’ di questi magneti determinera’ la vita nell’ al di la’ ^
    se la loro luce e’ sinceramente buona ci sara’ armonia con altre condizioni vibratorie altrimenti no ^

  25. fabrizio plizzari ha detto:

    esatto ma allora io che ho rubato le pile o i fili per cucire al supermercato basta ?
    non credo peroprio che siamo a questi livelli chi paga sono i mafiosi i camorristi , gli stupratori i pedofili i narcotrafficanti gli assassini , e’ questa feccia che e’ in pericolo ^
    vorrei continuare la medicina cinese interessa anche lo spiritismo ^
    si chiamano gui o anime erranti coloro che attraverso i loro misfatti non riescono piu’ verso la luce , come se avessero perso solo una parte della croce diritta ^
    ecco questa sottospece di pattume senza energia erano pero’ in grado di muoversi e sempre secondo la medicina cinese di infilarsi su’ per la porta del po’ ossia l’ ano ^
    questo e’ ancora oggi il motivo del perche’ niente neonati o piccini ai funerali , nemmeno dai parenti stretti , causa energia in via di sviluppo quindi ancora immatura ^
    ora mi chiedo ma questo presidente cinese le sa’ queste faccende , o no ^
    non ho inventato niente riprto solamente la medicina ^
    nell’ ano non ci si infila piu’ nessuno comunque perche’ i gui si sono estinti hanno subito un trasferimento sono andati a fare il pik nik lontano lontano ^
    questa e’ la natura delle cose e cose si potrebbe dire se non un bel mea culpa? poi e’ vero se dio dice una sola parola sara’ salvo , mentre se ne dice tre no ^
    c’ e’ si c’e’ l’ artefice di tutto questo progetto ^
    ma come al solito e’ viziato non gli interessano molte cose come del resto si potrebbe dire ma allora perche’ tutta questa sofferenza per mafia per esempio ?
    la sofferenza per dio e’ quella vera , non e’ vera quando e’ il tempo che porta via la sofferenza , la sofferenza per dio e’ quella eterna , cioe’ essere depositati in malo modo nel parcheggio di dio^

  26. fabrizio plizzari ha detto:

    la medicina cinese nasce con il taoismo , una medicna si dice nata perfetta ma il tempo non ha aiutato , perche’ si e’ sempre continuato a perdere , non e’ stato l’ imperatore giallo a ideare l’ agopuntura e la medicna attraverso le torture ^
    tuttavia devo smentire che il taoismo sia un concetto maschilista come si e’ sempre creduto ^
    conosce il maschile ma si attiene al femminile , la grande madre e’ la femmina misteriosa colei che genera ^
    eppure non nostante in passato tutti avessero letto e’ come se nessuno lo avesse letto , e cio’ causo’ il massacro delle neonate anche gia’ nel 500 ^
    grazie , ciao

  27. fabrizio plizzari ha detto:

    qualcuno cercava del personale urgente e le pecorelle gui sono stati inviati tutti in festa

  28. fabrizio plizzari ha detto:

    e’ vero anche gianfranco ha fumato 1 spinello , quasi diventa matto , quella voglia ti rovina i neuroni ti spappola il cervello e lo gonfia ^
    mi chiedo allora ma perche’ in ferie proprio in un’ ospedale psichatrico come la giamaica ? li gli si e’ gonfiato il cervello a tutti si puo’ dire ,e in olanda quasi a tutti e la svizzera ha rischiato grosso , chissa’ se sarebbe successo , come avrebbero gestito bene i piccoli risparmi degli umili operai nelle misere filiali svizzere

  29. fabrizio plizzari ha detto:

    so’ che non e’ il sito adatto ma chiedo per favore di poter dire , non saprei comunque quale sito sarebbe adatto , ^
    qualche tempo fa in una trasmissione comica cabarrettista fu invitato il dott zichichi , lo scenziato esperto sull’ atomo , e gli venne fatta una domanda appunto sull’ atomo che non ricordo bene , ma la risposta fu ” ammettiamo che lei pesi 70 kg , il suo peso e’ dato dai protoni e neutroni che fanno circa 69, 5 kg e 500 g di elettroni ^
    il sig zichichi ha ragione , cio’ significa che l’ atomo deriva dai nostri neuroni e che i nostri sentimenti emozioni sintetizzano il nostro atomo ^
    scherzo naturalmente , significherebbe che ogni movimento anche quelli che determinano i livelli piu’ eccelsi sono dovuti grazie all’ atomo ^
    capire questo mi stupisce assai di tutto il resto , cioe’ la scenza continua dicendo che il nostro atomo si puo’ anche eccitare in questo caso l’ atomo aumenta il suo volume ^
    la scenza dice che l’ atomo si eccita in due maniere una attraverso l’ ingresso di una luce superiore alla media , la seconda attraverso un entrata di elettricita’ , e se permettete aggiungerei che l’ atomo si eccita anche attraverso l’ impatto con onde sonore come quelle del sonar ^
    sarei il primo a dire che il nucleare va bene se in prossimita’ di centrali termonucleari non vi sia nessunissima variazione del suono , tanto da agire sulla condizione dell’ acqua circostante , e sarei ancora il primo a dire che i tralicci di alta tensione non causano eccitazione all’ atomo o tumori , ma questo e’ impossibile che l’ atomo presente in mezzo ai fili rimanga pressoche naturale ^
    ma cosa succede , se cio’ che ho scritto e ‘ vero? perche’ lo e’ !!
    non si riesce piu’ a fare le tabelline ?
    purtroppo no le tabelline si riescono a fare benissimo forse forse meglio di altre condizioni ^
    cio’ che viene a meno e’ quella parte sottile , quella parte su cui si basa il fatto che siamo umani e quindi capaci di un determinato grado di qualita’ ^
    i sentimenti superiori come la capacita’ di affetto armonia , serenita’ vengono a meno ^
    il fastidio di avere un cervello eccitato , e quindi in tensione , comporta la perdita della ragione , quel tipo di ragione sottile che permette non di avere fede ma di sperimentare attraverso il sistema nervoso quella parte di qualita’ che porta a capire perche’ l’affetto e’ importante oltre a capire cosa sta’ un po’ oltre il proprio naso , quella qualita’ che ha permesso il fatto che qui su questo pianeta vi siano esseri viventi umani ^

  30. fabrizio plizzari ha detto:

    l’ egoismo porta a far meglio le tabelline , una questione di sppravvienza privata , che deve sostituire cio’ che manca ^
    piu’ l’ ego aumenta piu’ si e’ privati , piu’ si diventa privati meglio si riesce a fare le tabelline ^
    non sono l’ anticristo , per favore , mi offendo , non ho mai desiderato di sostituire il vuoto , ma anche se so’ ( vi prego lasciate che mi esprima nel rispetto della costituzione che me lo permette , almeno credo fino a quando non la si modifica )
    la maledizione della croce capovolta , si quella che era presente nella placenta , quella dell’ eta’ prenatale ^
    testolina verso la terra il simbolo e’ capovolto , una condizione differente , una mente nuova , silenziosa , priva di ostacoli , poi ad un certo punto si esce da questa condizione e si pinage ^
    il neonato appena esce vive una condizione di unita’ puo’ strillare tutto il santo giorno senza che la voce le diventi rauca ^
    questa rischiosa condizione rimane tale fino a quando il bimbo non inizia a desiderare , e quindi si allontana ^
    un processo dovuto , per il tao e’ diverso essere coscenti o incoscenti ^
    diventa chiaro che la qualita’ sociale e’ fondamentale , e se me lo permettete il tao non scherza ^
    il paradiso e’ andato in pensione quando e’ stato mandato via gesu’ , e tutti quanti abbiamo ricevuto una lezione 2000 anni di atrocita’ anche con davanti i 10 comandamenti ^
    cerchiamo di riguardarci , la plitica insieme alla religione , ( ma lasciamo stare questo , perche’ per quanto mi riguarda la curia ha capito dio tanto quanto uno spaventapasseri ha compreso cosa ci fa’ nell’ orto ) la politica e’ una grossa responsabilita’ ^

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