Nella campagna elettorale il PD ha rinunciato a mettere al centro i contenuti della sua iniziativa politica, tranne uno: la proposta di alzare le tasse, esattamente ciò che la sinistra ha fatto nei due anni del Governo Prodi. Per il resto, il solito riflesso pavloviano dell’antiberlusconismo. Riflesso condiviso da una parte della stampa estera, più interessata alla delegittimazione che all’analisi politica.
La migliore risposta a questo vuoto di politica verrà prima dalle urne, che confermeranno la fiducia nel PdL e nella sua leadership. Ma ancor di più dovrà venire e verrà da una stagione di riforme in grado di rilanciare la competitività del paese, riforme che, di tutta evidenza, solo un Governo Berlusconi è in grado di assicurare al paese in questa fase difficile.

Roma, 27 maggio 2009