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Privacy: Presentata alla Camera proposta bipartisan su telemarketing

“Riformare il telemarketing: più privacy e più mercato, missione possibile”

“La burocrazia non aiuta la privacy né il mercato, bisogna riformare il sistema del marketing telefonico nell’interesse dei consumatori e della concorrenza”. Con questo spirito è stato depositato oggi alla Camera un disegno di legge bipartisan, realizzato con il contributo scientifico dell’Istituto Italiano per la Privacy (IIP), per la riforma del telemarketing in Italia.

Il contenuto della proposta è stato illustrato quest’oggi in una conferenza stampa dai primi firmatari: i deputati Della Vedova (PDL) e Sandro Gozi (PD) membri dell’Intergruppo Parlamentare sulla Privacy e dal Presidente dell’IIP, Luca Bolognini. L’identico testo sarà depositato al Senato da Lucio Malan (PDL) e Giovanni Legnini e Enzo Bianco (PD).

“L’invadenza commerciale non si combatte coi divieti assoluti o con l’illusione della richiesta di un consenso preventivo a ciascun consumatore. L’attuale legge, tanto restrittiva quanto inefficace, non ha limitato le telefonate moleste e ha indotto molte imprese all’alternativa fra un tele-marketing illegale e la perdita secca di quote di mercato.” spiega Benedetto Della Vedova, “Dopo anni di esperienza, è arrivato il momento di allinearci a Regno Unito e Francia. Si deve istituire un registro nazionale, tenuto dal Garante Privacy a spese delle aziende, di tutti gli abbonati che non vogliono ricevere comunicazioni commerciali. Onere per il consumatore di iscriversi alla lista se non vuole essere disturbato. Obbligo per le aziende di consultare la lista e di non telefonare ai consumatori che hanno detto di “no”, pena l’incorrere in multe pesanti. E infine, obbligo di rendere identificabile la linea dei call center, al momento in cui chiamano, per facilitare i controlli sulle infrazioni.” Secondo l’onorevole Sandro Gozi, occorre bilanciare l’interesse delle imprese ad ampliare i bacini di clientela con la protezione degli spazi privati dei consumatori. “Certo, nessun utente può essere costretto a subire telefonate commerciali indesiderate. Però c’è bisogno di etica della responsabilità. Responsabilità dell’impresa di scegliere se rispettare una legge semplice e ragionevole, o agire nell’illegalità e pagarne davvero le conseguenze. Responsabilità del consumatore di dedicare pochi minuti a un sacrosanto gesto di libertà, che ha un prezzo per il mercato, e che finalmente gli darà certezza di non essere più disturbato”.

“Abbiamo disegnato un progetto di riforma che aiuterà a risolvere, finalmente, il problema delle telefonate indesiderate a scopo promozionale in Italia”, ha infine spiegato Luca Bolognini, “Il passaggio dall’opt-in all’opt-out responsabilizza sia gli operatori sia i consumatori. Gli operatori che sbaglieranno, pagheranno pesanti sanzioni. Si tratta di un sistema che libera il mercato e al contempo garantisce i cittadini, oggi snervati dall’impossibilità oggettiva di difendersi dalle continue invasioni telefoniche della loro privacy”.


One Response to “Privacy: Presentata alla Camera proposta bipartisan su telemarketing”

  1. DM ha detto:

    Mi sembra una proposta sensata che tutela la privacy e la pazienza dei cittadini.

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