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La Sapienza sapientemente si ridimensiona

– La Sapienza si ridimensiona. Il più grande ateneo europeo ha tagliato un corso di laurea su cinque. Anche se, secondo il professor Francesco Maria Sanna, ordinario di Statistica alla facoltà di Economia alla Sapienza “più che di un vero e proprio taglio, è opportuno parlare di una razionalizzazione dell’offerta formativa. Si tratta di un’operazione positiva, iniziata l’anno scorso – continua il docente –portata avanti nell’interesse dell’intera struttura che risulterà più facile da gestire”. Altri atenei stanno seguendo l’esempio della principale università italiana. Siena registrerà 34 corsi in meno, Firenze ne taglierà il 20%,  Genova il 15%. Cento saranno gli insegnamenti cancellati dalla Federico II di Napoli. Entro il 15 giugno 2009 l’offerta formativa subirà notevoli riduzioni. Alcuni corsi verranno eliminati anche dalle università Roma Tre, Bergamo, Ferrara e Bologna. Il termine massimo per effettuare le modifiche è il 15 giugno. Dopo questa data, gli atenei che non avranno proceduto con i tagli, saranno ridimensionati direttamente dal ministro Gelmini. Tutti gli atenei stanno procedendo a questa riduzione per poter accedere ai fondi straordinari stabiliti dal decreto del ministro dell’istruzione. I fondi premieranno quegli atenei virtuosi che dimostreranno di avere una migliore offerta formativa, qualità, efficacia ed efficienza delle sedi didattiche Gli incentivi verranno erogati tenendo conto anche della scelta e della remunerazione dei docenti. Lo scopo è rendere più competitivi gli atenei e, soprattutto, ridurre gli sprechi. Negli ultimi anni c’è stata una corsa per istituire nuovi insegnamenti, con l’unico risultato di creare lauree fotocopia. La cancellazione dei corsi riguarda soprattutto i corsi triennali. Principalmente quelli che avevano registrato pochissime immatricolazioni. Molte università sono sovraccariche di corsi che, non solo non aiutano lo studente, ma spesso lo confondono. In Italia, secondo i dati del ministero dell’Università, 40 corsi hanno un solo immatricolato, 767 ne hanno circa dieci e 1260 non arrivano a quindici. Il quadro degli iscritti non è più confortante. I corsi con un solo iscritto sono 235, in 1109 corsi gli iscritti sono meno di dieci e in 1469 non si registrano più di quindici iscritti.


Autore: Cristiana Genua

Nata nel 1970, laureata in sociologia. Lavora all'Ufficio Ricerche Aerospazionali del Ministero dell'Istruzione, è advisor del Comitato Finanziario dell'ESA. Pubblicista, ha scritto per L'Avanti della domenica e per Campus.

One Response to “La Sapienza sapientemente si ridimensiona”

  1. Eugenia Spinaci ha detto:

    Ottimo articolo.

    I contenuti sono esaustivi ed è scritto con molta chiarezza e smplicità.

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