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Mills, giustizia e dintorni: conversazione con Filippo Facci

– “Se una corruzione corrisponde a un dare per avere, nelle motivazioni della sentenza di condanna di David Mills manca la prova del dare e manca la prova dell’avere. In altre parole, manca tutto.” Così scrive Filippo Facci nel commento pubblicato quest’oggi da Il Giornale. E aggiunge: “Sotto il profilo logico e probatorio manca il dare, perché Mills (nel processo All Iberian) fu teste d’accusa contro Berlusconi che fu condannato, e manca l’avere perché i giudici possono sbracciarsi sinché vogliono, ma la prova che quel denaro venga da Berlusconi proprio non c’è (mai lo scrivono esplicitamente)”. In realtà i giudici neppure sostengono che Mills abbia mentito, infatti scrivono: “Egli non poteva dire in modo eclatante il falso, poteva soltanto, coi suoi artifici verbali («tricky corners») aggirare le domande più insidiose e indurre i giudici in errore”.
A Filippo Facci chiediamo di commentare per Libertiamo.it alcuni aspetti di questa sentenza che egli definisce pronunciata non nel nome della legge, ma in nome di quella “legge materiale” che in Italia prende il nome di “libero convincimento del giudice”.
“In un processo normale – dice Facci – e non solo nel processo accusatorio, ai giudici spetta di valutare la fondatezza di un’accusa sulla base delle prove che vengono prodotte. Non possono concludere nel senso della colpevolezza dell’imputato sostenendo logicamente che è legittimo presumere quanto non può essere provato, perché la linea difensiva non appare altrettanto persuasiva di quella accusatoria”.
Le stesse motivazioni della sentenza per Facci dimostrano che non ci si trova dinanzi ad un processo “normale”. “I giudici hanno rimandato gli atti al pm perché verifichi da dove realmente provengano i soldi che, in teoria, costituirebbero la prova regina dell’accusa. I giudici hanno condannato Mills limitandosi a dire che era falsa la sua tesi difensiva, senza neppure potere affermare che era invece vera, e sufficientemente provata, la tesi dell’accusa”.
Sulla manovra che ha portato l’accusa, per evitare la prescrizione del reato, a postdatarne la commissione al marzo del 2000, malgrado le somme contestate fossero entrate nella disponibilità di Mills alcuni anni prima, Facci aggiunge: “Questo processo è così poco normale che si è accettata l’idea che se un reato è stato compiuto alcuni anni prima, ma i suoi proventi sono utilizzati alcuni anni dopo, allora si aggiornano in automatico i termini di prescrizione.”
Facci sostiene che il processo Mills era da molti considerato il meno pericoloso e il più inconsistente tra quelli in cui Berlusconi è finito implicato, dal lontano 1994. “Nel Lodo Alfano vedevo io stesso più ‘contro’ che ‘pro’, perché non era affatto ragionevole prevedere una condanna per Berlusconi, mentre era più che immaginabile la reazione politica che la sua approvazione avrebbe prodotto. Col senno di poi, si può dire che ha avuto ragione Berlusconi. E’ anche possibile che il Lodo Alfano e la ricusazione della Gandus abbiano radicalizzato il clima di scontro e quindi spinto la Corte ad una sentenza tanto arrischiata quanto inutile, che difficilmente reggerebbe all’Appello, ma che testimonia che i giudici, nel muro contro muro, ci hanno, per così dire, ‘provato’. Questo modo di fare giustizia ha però ben poco a che fare con la giustizia”.
Passando dal processo Mills alla politica sulla giustizia dell’esecutivo chiediamo a Facci se il Pdl e la maggioranza stiano tenendo fede ai principi garantisti e ai propositi riformatori, che Berlusconi ha sempre, a gran voce, proclamato. “”Mi sono sempre occupato di giustizia. Il dibattito civile su questi temi e lo stesso modo di fare cronaca giudiziaria ha sempre risentito del clima politico esterno, quando non ne è stato pesantemente condizionato. Ora, per le tesi garantiste, mi pare che l’aria stia pesantemente cambiando anche all’interno del centro-destra. La norma del decreto-sicurezza che stabilisce, in presenza di gravi indizi a carico dell’indagato, l’obbligatorietà della custodia cautelare in carcere per i reati di omicidio e di violenza sessuale è l’esempio che, anche all’interno della maggioranza, la custodia cautelare è considerata una sorta di prefigurazione o di ‘anticipo’ della pena detentiva, data in qualche modo per scontata. E non, come dovrebbe essere, una misura eccezionale dettata da esigenze di indagine. Sostenere l’obbligatorietà di una misura eccezionale è una contraddizione in termini, che spiega però quanto la discussione in materia di giustizia sia condizionata dal populismo  “giustizialista” di quelle forze politiche che, durante Tangentopoli, stavano non a caso dalla parte della demagogia dei cappi, delle manette e del ‘tutti in galera’.”


10 Responses to “Mills, giustizia e dintorni: conversazione con Filippo Facci”

  1. Ghino di Tacco ha detto:

    Io sono da sempre garantista, però non ce la faccio proprio più a difendere Berlusconi…
    Per la normalizzazione dell’Italia, per il centrodestra, per noi liberali, vorrei che l’epoca berlusconiana finisse prima possibile.
    Condivido tutte, ma proprio tutte le osservazioni di Filippo Facci, ma ripeto: è forse venuto il momento di una svolta politica.

  2. Giorgio Parisi ha detto:

    Facci ha ragione. Anzi, doppiamente ragione. Il processo Mills è stato viziato dal giustizialismo preconcetto della sinistra politica e giudiziaria. Berlusconi non subisce le conseguenze di queste sentenze perchè gli italiani non hanno alcuna fiducia nè in questa giustizia nè in questa magistratura.
    La politica sulla giustizia del governo, d’altra parte, sembra in alcune parti portare i segni dello stesso giustizialismo anti-garantista, come ha evidenziato più volte l’Unione delle Camere penali. E, aggiungo io, il governo non sembra intenzionato a procedere in tempi rapidi ad una riforma dell’ordinamento giudiziario (a partire dalla seprazione delle carriere) davvero liberale.

  3. Alberto ha detto:

    Perfavore se volete che iniziamo a frequentare e a pubbicizzare questo sito, non chiamate Facci a scrivere.

    Ho smesso di leggere il Giornale per colpa di questo signore maleducato e volgare.
    Solo un suggerimento.

  4. Indipendenza vuol non dire a spasso col guinzaglio di Destra o Sinistra.

    Se così fosse come mai si sono Sindacalizzati in casta Politica anziché essere liberi come dicono di essere? Se In Anm o Csm ci fossero correnti non credano che arrivassero spifferi? Indipendenza sì, ma l’amore deve essere prima per la Patria, l’altra per l’essere imparziali e non come fa la Gandus, Violante e Caselli ed altri a manifestare politicamente arrecando danni alla Giustizia: provatela a chiederla ad Andreotti nei dieci anni sulla graticola! Vincenzo Alias Il Contadino.

  5. Guglielmo ha detto:

    Scusa Alberto, ma Facci ha solo sottolineato la Magnifica stupidità di una magistratura che ha creato il martire. Sinceramente la Gandus è troppo stupida per fare quel lavoro, quindi l’unica ancora di salvezza per la Sinistra era quella di permettere lo spostamento del processo. Ora non c’è più la minima speranza di vedere una condanna che sia minimamente credibile.

    Guglielmo

  6. Alberto ha detto:

    Guglielmo,
    non commento la notizia, ma il giornalista. Nei mesi scorsi ha scritto un sacco di cose senza senza senso. Ha perso stima, credibilità, lettori.
    Se Berlusconi è innocente, lo dimostrerà.

    Sono stanco di sentire le solite cantilene berlusconiane e antiberlusconiane, purtroppo hanno infestato anche questo sito che all’inizio mi piaceva.

    I problemi dell’Italia sono altri e ben più gravi.
    Saluti

  7. Nicola Milillo ha detto:

    Commento sulla Gandus , la posdatazione e i termini di prescrizione
    La Gandus ha decretato che il presente sia passato
    La Gandus ha sempre in mente che il passato sia presente
    La Gandus è poi sicura che il passato sia futuro?

  8. Cavaliere & Benedetto, stesso trattamento leva Giustizia e Sindacale?
    Magistrati combattono la mafia, poliziotti per 1000€ la fame?
    Per non dimenticare se coinvolti in sparatoria a questi gli Spaccano le rotelle se rimane vivo o un funerale di Stato con parole retoriche e vuote, invece, a magistrate promozioni o un posto al Ministero o al Csm! Evidente che, a Berlusconi gli sono stati riservati 16 anni di tortura Cinese che a tutti i costi l’hanno fatto gia fatto dimettere: chi considerato “ mariolo ” non è stato fermato come il 100% dei delinquenti, visto che sono tutti recidivi, forse a scarcerarli e indagare su di loro deve farlo il Cavaliere come quando i suoi investigatori mandati ai Carabi per l’affaire Mills? A tutti i cittadini che subiscono, ecco il 72% di consensi: per la Magistratura resta una vittoria di Pirro e danno al Paese che pare evidente che nello stesso periodo in Campania non si siano applicati contro la vergogna mondiale della monnezza ed ora accaniti applicandosi contro generali e collaboratori di Bertolaso e la monnezza e miliardi chi gliela l’hanno permesso a mafie e chi ha ripulito Napoli? Solo contro Berlusconi evidente e certe le prove contro, nè? Vincenzo Alias Il Contadino.

  9. Politica?Da veline del Palazzaccio andata puttana O pardon a pattume?
    Pare che per far cadere Silvio Berlusconi ad Aquila gli manderanno un avviso scherzetto dolcetto come lo fu il 1994 a Napoli in merito all’inchiesta ” munnezza ” che fa incazzare il sottosegretario Bertolaso che dopo aver ripulita Napoli e la Campania dalla spazzatura del PD, pare che, gli agenti della Procura abbiano messo sotto torchio i suoi collaboratori e due generali di due stelle.Vorrei tranquillizzarvi non è posto osceno o sulla prostituzione ma ancor peggio di chi dichiarando Valori e Democrazia uno non ha perso il vecchio vizio l’altro rispecchia quella parabola di vedere la pagliuzza e non la trave!Purtroppo abbiamo arnesi della vecchia politica,stessa strategia,utilizzando parole a sproposito Democrazia,libertà,Verdi,no globalizzazione,ma favorevoli a violenze gratuita black Bloc,noglobal,in quanto a valori li stiamo ancora cercando. Così abbiamo i Rossi che hanno cambiato pelle che ritorna verginelle con Mani Pulite utilizzando ricatti di foto,lettere ciondoli e con aiutino o suggerimenti de quelle vecchi toghe Rosse attivate da un timer Svizzero che è per la pace ma sfruttano il segreto bancario e incamerano capitali anche d’Osama Bin Latrina che si sente la puzza da lontano!Ultimo abbiamo i furbetti di quartierino di centro,ma è rimasto solo il buco immagina quale:quasi quasi mi vien da piangere! Vincenzo Alias Il contadino

  10. Giornalismo o corruttori come nel film Dr.No?
    007 scalcinato alla Coronas o più raffinata questi della Spectre di spy girls come film “ Dr. No ” e sceneggiata SME con testimone Omega, per fortuna che il Cavaliere li abbia “ accattati tutti media come pure i Giudici “ ma a quanto pare, mezze calzette sono più forti della verità? Ma non vi sembra che si siano ispirati alla spy story del film 007 Dr. Berlusconi nella parte di 007 James Bond e Noemi nella parte della bellissima e dolcissima Ursula Andress con bikini mozzafiato impigliati nella rete S.P.E.C.T.R.E. a mungere danè con fine di far dimettere il Presidente Silvio berlusconi? Vincenzo Alias Il Contadino.

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